Il dolore
Giovane picchiata dall’ex principale e dalla nipote
CARRARA. L'aggressione al pub a colpi di tacchi a spillo e sgabello viene ripresa dalle telecamere del locale e la polizia denuncia così zia e un nipote per aver picchiato una giovane donna di 30...
CARRARA. L'aggressione al pub a colpi di tacchi a spillo e sgabello viene ripresa dalle telecamere del locale e la polizia denuncia così zia e un nipote per aver picchiato una giovane donna di 30 anni.
Scene davvero da Far West e un episodio movimentato quello che risale ad alcuni giorni fa ed avvenuto in un noto locale di Marina di Carrara.
Come è stato ricostruito dalla polizia, mentre la trentenne si dirigeva verso il bancone, notava sedute ad un tavolo alcune persone, tra cui due di sua conoscenza: l’ex datrice di lavoro, di 45 anni, e la nipote, di 25; queste ultime, dopo averla vista, si dirigevano verso di lei impedendole l'uscita, e l’hanno ricoperta di insulti e minacce.
Dopo le urla e le minacce, sono passate alle "vie di fatto", prima afferrandole il telefono cellulare e scagliandolo in strada, provocandone così la rottura in mille pezzi.
Poi l’hanno spintonata e schiaffeggiata, infine picchiandola con uno sgabello del pub e con il tacco a spillo di una scarpa che una delle autrici della violenza si era sfilata.
Il tutto, provocando alla vittima delle lesioni giudicate guaribili in quindici giorni; a cercare di riportare la calma era intervenuto anche il gestore del pub, che però veniva aggredito e picchiato a sua volta, riportando ferite guaribili in dieci giorni.
Le due protagoniste dell’aggressione, zia e nipote, sono due carraresi; la donna, in passato, aveva avuto alle proprie dipendenze l’aggredita, con la quale evidentemente aveva dei "conti in sospeso".
L’aggredita nell’immediatezza aveva avvertito la polizia, ma zia e nipote erano riuscite ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Ma le telecamere del pub avevano ripreso tutto, sulla base delle immagini e delle testimonianze, zia e nipote venivano denunciate per lesioni personali volontarie e danneggiamento; la zia, cioè la ex titolare della giovane donna aggredita, è stata inoltre denunciata anche per minacce ed ingiurie.
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