Sicurezza
Verde e nuova viabilità via le pompe di benzina
Il Comune di Villafranca vuole vendere l’area vicina al palazzo municipale il prezzo base dell’asta è fissato a 460mila euro più 96mila di Iva
VILLAFRANCA. Un debito consolidato, come quello villafranchese, richiede misure di una certa drasticità per poterlo appianare.
Gli unici strumenti che possono consentire un rapido afflusso di risorse per le casse comunali, è sicuramente rappresentato dalla vendita del patrimonio.
L’alienazione di almeno un parte delle proprietà infatti consente sia di fare cassa, che di togliere voci di spesa dal bilancio, consentendo uno snellimento delle uscite. In un contesto economico come quello che si sta attraversando, la vendita degli immobili comunali è ardua.
Le scuole elementari di Filetto ne sono la testimonianza diretta, sebbene siano stati pubblicati due bandi di vendita, nessuno ha presentato offerte per il loro acquisto. Per questo l’amministrazione comunale ha scelto qualcosa di più appettibile, una zona che abbia un target che non si concentri sul privato, ma che vada a cercare l’interesse di realtà economiche più solide. E’ stato infatti presentato il bando per la cessione dell’area distributore carburanti, sita proprio di fronte al municipio.
La convenzione che lega questo sito al comune, dopo una durata venticinquennale, si concluderà il 31 dicembre di quest’anno. Posto che gli amministratori non ritengono economicamente soddisfacente una rinnovo del canone d’uso della zona, poco più di 20 mila euro all’anno. La soluzione più soddisfacente rimane quindi la vendita. Il prezzo della base d’asta è fissato a 460 mila euro, che con l’addizionale dell’Iva si trasformano in 556 mila.
«Quello che ci aspettiamo - dichiara Massimo Romiti, assessore al bilancio - è che ci sia una risposta da parte delle compagnie petrolifere, non solo quella che attualmente rifornisce il distributore. La stessa offerta economica, è allineata con le possibilità di esborso che queste società possiedono. In questo caso non si tratta di cedere un terreno che ha valore agricolo o residenziale, questo terreno ha una funzione economica ben definita, bisogna tenere conto del valore di mercato e del valore economico che può produrre nel tempo. E’ una soluzione per fare cassa, ma non è detto che tutto l’importo debba essere utilizzato per tappare la falla. Anzi siamo certi che una parte dei proventi verrà destinato al rifacimento dei marciapiedi e alla riqualificazione urbana dell’area antistante il distributore. Si modificherà la viabilità, visto che in quel punto c’è sempre pericolo di incidenti e si provvederà a dotarla di aree verdi. Se la vendita andrà in porto potranno essere realizzati due obiettivi con una sola mossa».
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