Proteste
«Poche le telefonate notturne»
Marco Andreani: è normale parlare di politica a tutte le ore
MASSA. Il presidente del consiglio comunale Marco Andreani precisa alcune cose in merito all’articolo del Tirreno sull’udienza del processo sui telefonini, che lo vede imputato. «Nell’articolo il titolo è certamente opinabile rispetto al riferimento nominativo che è stato fatto della funzionaria con la quale sono state scambiate le telefonate.(mi piacerebbe capirne il senso). Certamente esiste una forte distorsione della notizia quando si dice che “il sostituto procuratore ha sottolineato che la maggior parte delle telefonate era stato effettuato di notte”. Infatti questo il sostituto procuratore non poteva dirlo e non lo ha detto, giusto perché solo alcune di esse, poche per la verità, erano state effettuate dopo la mezzanotte, orario “normale” per la politica. Tutt’oggi io scrivo e comunico spesso dopo ben oltre la mezzanotte e come me la maggior parte dei politici e altre categorie. Voler inquadrare il tema su queste poche telefonate in orari meno canonici potrebbe indurre pensieri distorti nell’immaginario popolare, soprattutto se dall’altro capo del telefono c’è una donna. Se c’è un uomo va bene ? Se c’è una donna lo scopo della telefonata deve essere diversa? Mi pare che vada contro ogni giusto principio di parità di genere che spesso viene invocata, anche voi. In questo senso mi permetto di sottolineare che la notizia debba fare riferimento alla verità oggettiva».
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