La manifestazione
Oggi l’ultimo saluto al piccolo angelo
ORTONOVO. Sgomento, incredulità. La comunità di Ortonovo si è risvegliata, all’indomani del tragico incidente che ha visto la morte del piccolo Mattia di 5 anni, come impietrita davanti a tanto...
ORTONOVO. Sgomento, incredulità. La comunità di Ortonovo si è risvegliata, all’indomani del tragico incidente che ha visto la morte del piccolo Mattia di 5 anni, come impietrita davanti a tanto strazio. Una comunità già provata dalle recenti piogge che hanno provocato allagamenti, frane ed evacuazioni, ma non hanno indebolito lo spirito dei cittadini . Questa tragedia ha però raggelato, come se avesse ammutolito e portato il buio ovunque nella comunità che si è subito stretta attorno alla famiglia. Un dolore condiviso, inspiegabile e lacerante. “Siamo impietriti – ci dicono gli amministratori ortonovesi – non c’è nulla da dire, siamo sgomenti e nello stesso tempo vicini alla famiglia. Ora è il momento del rispettoso silenzio nei confronti di una famiglia duramente colpita dalla tragedia. Il nostro pensiero va anche alle maestre che con grande forza d’animo hanno saputo gestire il giorno dopo nelle loro classi dell’asilo dove il piccolo andava tutte le mattine. Ci hanno chiesto di rispettare il loro immenso dolore per non rivedere più il sorriso e la voglia di vivere di Mattia”.
La lettera del dirigente scolastico di Ortonovo. Dalla direzione scolastica dell’istituto comprensivo di Ortonovo il dirigente scolastico ha inviato una lettera a tutto il personale scolastico “Cari studenti, cari colleghi, cari collaboratori, con sofferenza e sgomento, comunico che ieri la nostra comunità scolastica è stata scossa da un fatto tragico: Mattia, un alunno della nostra Scuola dell’infanzia, ha perso la vita in un incidente stradale. Invito ad un momento di silenzio, per esprimere il nostro dolore e la nostra vicinanza ai familiari, agli amici, ai compagni di classe e alle maestre di Mattia. Un pensiero particolare ai genitori: la morte di un figlio, soprattutto quando avviene in circostanze così tragiche ed improvvise, rappresenta uno dei dolori più dilanianti ed inaccettabili. Quanto è accaduto ribadisce ancora una volta il carattere di fragilità della vita umana, il dono più prezioso che abbiamo. Cerchiamo di esserne consapevoli anche nei nostri piccoli gesti. Un saluto commosso”. Ieri pomeriggio il nonno è stato sottoposto ad intervento chirurgico. I funerali del piccolo si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 15 nella Chiesa della Covetta ad Avenza che la famiglia frequenta da tempo. E dove il nonno Giovanni Rubino cantava nel coro.
(f.r.)
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