Il Tirreno

La Camera di commercio: uniti per un aiuto concreto

La Camera di commercio: uniti per un aiuto concreto

Il punto sulle imprese: almeno mille quelle danneggiate in Provincia da martedì la possibilità di compilare le schede al Consorzio Zona Industriale

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CARRARA. Alluvione: almeno 1000 le imprese colpite a Massa-Carrara, danni per milioni di euro.

La Camera di Commercio insieme a tutte le associazioni di categoria apre un percorso per aiutare imprenditori e titolari d’azienda a quantificare i danni subiti: da martedì al Consorzio Zona di via degli Unni, i moduli da compilare. «Dobbiamo collaborare tutti per superare questo dramma che ha colpito la nostra provincia in un momento già difficile per l’economica locale: così abbiamo deciso di attivarci per dare un aiuto concreto alle nostre aziende»: va subito dritto al sodo, accantonando le polemiche, Norberto Ricci, presidente della Camera di Commercio, a poche ore dal vertice, tenutosi giovedì sera, con i rappresentanti delle varie associazioni di categoria del territorio. Si tratta solo del primo di una serie di incontri che, nei prossimi giorni, porteranno Ricci a confrontarsi anche con i rappresentanti di comuni e province e poi con gli istituti bancari, nel tentativo di affrontare insieme e in modo coordinato l’emergenza post-alluvione. «Vogliamo evitare gli errori commessi in passato anche perché in questi anni, purtroppo, un po’ di esperienza ce la siamo fatta», spiega Ricci, alludendo al lavoro svolto dal suo ente dopo l’alluvione in Lunigiana, poco più di dodici mesi fa. Secondo il presidente della Camera di Commercio, l’urgenza adesso è aiutare le imprese a rialzarsi, coordinando gli aiuti e le iniziative che servono a quantificare i danni subiti: «Sparare cifre a caso non serve a nulla – spiega il presidente - anche perché più siamo precisi, tanto più sostegno e forza possiamo dare alla richiesta di proclamazione dello stato di calamità naturale per il nostro territorio».

Impossibile al momento, dicono all’unisono i rappresentanti delle categorie, stimare l’entità degli effetti dell’alluvione sulle imprese locali: «Si parla di diverse centinaia di migliaia di euro», spiega Agostino Dagnini, direttore del Consorzio Zona, che di qui a breve rivestirà un ruolo centrale per la quantificazione dei danni.

L’ente di via degli Unni, infatti, da martedì prossimo metterà a disposizione delle imprese un modulo per una definizione di massima del danno subito: queste schede, che saranno anche scaricabili dai siti del Consorzio, della Camera di Commercio e dei Comuni, sono state realizzate sul modello di quelle utilizzate nel post alluvione in Lunigiana e potranno essere riconsegnate nelle stesse sedi, sia in forma cartacea che digitale, via internet. «Siamo ben lieti di mettere a disposizione la nostra struttura, che resterà aperta con orario continuato dalle 9 alle 17 per dare questo servizio importante e doveroso», ha dichiarato Dagnini, consigliando alle imprese danneggiate di scattare il maggior numero possibile di foto per testimoniare l’effetto dell’alluvione, con immagini che poi potranno tornare utili anche più avanti, per ottenere i risarcimenti legati allo stato di calamità naturale. Ogni settimana, la Camera di Commercio riceverà un report dettagliato delle informazioni arrivate al Consorzio.(c.ch.)

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