Il dolore
Commercio in crisi, ecco le promozioni che anticipano i saldi
Nei negozi del centro fioriscono i cartelli delle occasioni Ecco dove si può fare un affare da mettere sotto l’albero
MASSA. Tre per due, sconti fino al 50 per cento, prezzi pazzi. Sulle vetrine dei negozi del centro fioriscono i cartelloni delle vendite promozionali. Affissi in maniera ben visibile, a mo’ di musa per gli amanti dello shopping e i passanti disattenti. Come il cartellone gigante appeso all’ingresso di Acquafredda, il negozio di abbigliamento sito in via Dante, con scritto a caratteri cubitali “3x2”, per intendere: compri tre e il meno caro lo paghi un euro.
Sono tante le offerte che si possono incontrare nel mese di novembre – mese delle offerte in questione- e di cui, almeno i compratori accaniti, potrebbero approfittare. Anche da “Silvan Heach”, negozio di abbigliamento da donna in via democrazia, ogni tre capi comprati il terzo viene scontato del 30 per cento. Tante insomma le occasioni che in altri tempi sarebbero state imperdibili. Eppure, ora, poco si muove. Le vendite vanno avanti a rilento, come se le promozioni non ci fossero (anche se in realtà in alcuni casi erano iniziate il giorno stesso in cui abbiamo intervistati gli esercenti). A dircelo sono stati gli stessi commercianti. «Io e la mia socia – spiega Mariangela Olivadoti, titolare insieme a Iride della Pina del negozio di intimo “Adriana”, in via Democrazia – abbiamo deciso di fare promozioni sui capi vecchi, come sconti del 20 o del 30 per cento, oppure prezzi come 10 euro per un completo. Ma per ora non abbiamo ottenuto grandi risultati. Ai soliti problemi globali di crisi economica si aggiungono alcuni fattori locali. Come ad esempio la gestione del finesettimana: se fanno manifestazioni e blindano la città proprio il sabato è normale che ci sia meno gente in giro».
«Ho iniziato la promozione “prezzi pazzi” con sconti al 30 per cento proprio stamani e qualcuno si è visto – commenta Deborah Giliberti di Kikia, negozio di accessori moda da donna, situato nella Galleria Da Vinci – ma non da saldi o da promozioni. Alla fine toccherà ribassare all’infinito per vendere, come l’anno scorso che ho messo sciarpe a un euro. Però è sempre meglio farle che non farle; almeno si prova!». «Abbiamo scelto di fare uno sconto del 20 per cento sul terzo capo acquistato.– spiega Carmen Canto, di “Mondo piccino”, negozio di abbigliamento per bimbi in Galleria Da Vinci – Stiamo vendendo, ma vendiamo come in giorni normali. Non avremmo bisogno di promozioni. Ma si fanno comunque per cercare di stimolare le vendite». Sconti fino al 50 per cento anche da “Rare Air”, negozio di scarpe in via democrazia, ma anche lì poche le vendite. “Io ho scelto questa promozione – commenta la titolare Greta Ceccotti – perché mi trasferisco ad anno nuovo».
Melania Carnevali
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