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Cede la portella, emergenza alla foce del Canal Grande

Cede la portella, emergenza alla foce del Canal Grande

AMEGLIA. Luca Ghirlanda, presidente del comitato Volontari del Magra, interviene in merito «all’ennesima piena del Magra». «Sbollita la rabbia - prosegue Ghirlanda - che abbiamo accumulato nei giorni...

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AMEGLIA. Luca Ghirlanda, presidente del comitato Volontari del Magra, interviene in merito «all’ennesima piena del Magra». «Sbollita la rabbia - prosegue Ghirlanda - che abbiamo accumulato nei giorni scorsi, siamo di nuovo qui a evidenziare una situazione gravissima che abbiamo vissuto in diretta alla foce del Canal Grande, in località Cafaggio. Dopo oltre un anno dall’installazione della portella, valvola clapè, che con il salire del fiume si dovrebbe chiudere per la pressione dell’acqua e quindi bloccare il flusso del canale le cui acque dovrebbero essere smaltite dalle idrovore fisse installate a monte della valvola stessa, quello a cui abbiamo assistito nella notte tra sabato e domenica scorsa, in piena allerta 2, è stata una scena assurda: la portella non chiudeva assolutamente e l’acqua che, per pressione, passava dal fiume all’interno del canale, non riusciva a essere smaltita dalle idrovore.

Il sindaco Galazzo, resosi conto che qualcosa non stava andando per il verso giusto, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della Protezione civile, facendo così salire a 8 il numero delle idrovore in funzione contemporaneamente. Inutile descrivere l’angoscia dei cittadini che, terrorizzati dal continuo crescere del livello del canale, sono scesi in strada per controllare la situazione. Il canale era a soli 10 centimetri da quota tracimazione nelle proprietà limitrofe ed è rimasto a tale livello per ben 3 ore. La gravità della situazione è stata dimostrata anche dall’arrivo di tecnici della Provincia della Spezia che forse, resisi conto della precaria condizione di equilibrio, hanno chiesto agli amministratori comunali di indire una riunione urgente per chiarire la situazione relativa all’area.

Crediamo che sia inaccettabile arrivare in questo periodo senza aver testato in ogni dettaglio il funzionamento della portella che ricordiamo essere di competenza della Provincia della Spezia. Come comitato Volontari del Magra, vorremo capire se questo sistema è stato collaudato e chi è l’ingegnere della Provincia che ha messo la sua firma sul progetto e sul funzionamento della stessa portella. Chiederemo di indagare sulla cosa anche alla Procura della Repubblica di Spezia perché riteniamo che quello a cui abbiamo assistito sia frutto di una totale mancanza nel rispetto delle procedure di collaudo. La portella è li da oltre un anno per cui credo che sia scontata l’esistenza di un collaudo completo del sistema da parte degli enti preposti».

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