Il dolore
«Acqua fangosa dal rubinetto»
Bottiglie gratis alle famiglie. Ma Gaia e Comune insistono: è potabile
MASSA. «L’acqua è potabile», tranquillizza il Comune. Ma chi l’acqua ce l’ha ancora a mezze caviglie mista a fango e detriti, non se la sente di bere quella del rubinetto. «In casa mia viene marrone – spiega Samantha Corsi, che abita in via Del Merano – e così in tutto il quartiere. Io non ci posso nemmeno cucinare e, certo, non la faccio bere ai miei figli».
Per questo accetta di buon grado una confezione di bottigliette di acqua minerale che la Protezione civile sta consegnando, da un paio di giorni, in alcune delle zone più colpite dall’alluvione.
«Se il sindaco viene qua e beve un bicchiere d’acqua del mio rubinetto posso anche crederci – spiega Samantha – ma penso che sia più prudente usare l’acqua in bottiglia».
Da Gaia, la società che gestisce l’acquedotto, spiegano che anche ieri mattina i tecnici hanno analizzato la conduttura principale dell’acquedotto e i valori sono nella norma. Sullo stesso sito del Comune si legge che «l’acquedotto comunale non ha subito danni e che l’acqua della rete pubblica è potabile». È possibile, tuttavia, che in qualche strada ci siano guasti localizzati.
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