Il dolore
A tu per tu con i ladri entrati in casa
Drammatica esperienza per un pensionato a cui due malviventi hanno rubato cinque fucili da caccia
FIVIZZANO. Sono stati autentici attimi di paura quelli vissuti da un giovane pensionato sessantenne l'altra sera quando si è trovato a tu per tu con due uomini col viso coperto da passamontagna che gli avevano appena svaligiato la casa.
Il tutto è avvenuto giovedi sera attorno alle 19 in una villa attigua a quella che era stata visitata dai ladri sabato scorso lungo la strada provinciale 72 Soliera-Fosdinovo in prossimità dell'abitato di San Terenzo Monti.
Questo quanto accaduto al proprietario, ex dipendente della Termo Meccanica di La Spezia attualmente in pensione. L'uomo stava effettuando alcuni lavori nella sottostante cantina della villetta quando ha udito dei rumori sospetti prevenire dal piano superiore. Remore di quanto accaduto solo una settimana prima nella villa del vicino dove i ladri si erano portati via oggetti preziosi e denaro il pensionato si è subito preoccupato in quanto in casa pensava ci fosse la moglie sola.
Quindi si è precipitato al piano superiore trovando la porta d'ingresso chiusa a chiave e le luci all'interno accese. L'uomo ha così battuto con violenza contro i vetri di una finestra dalla quale ha scorto due uomini mascherati col passamontagna.
Questione di secondi e i due malviventi vistosi scoperti si sono incamminati velocemente verso un altro ingresso della casa posto sul lato e una volta fuori prima di salire in auto prima di dileguarsi hanno fatto anche un gestaccio al pensionato che li stava inseguendo riuscendo anche a memorizzare il numero di targa dell'auto.
Partiva quindi la richiesta di intervento ai carabinieri che poco dopo erano sul posto per eseguire i primi rilievi. Intanto c'è da dire che la moglie del pensionato, una ex capo sala dell'ospedale di Fivizzano in pensione, per fortuna durante l'incursione dei ladri non era in casa, senza avvisare il marito si era recata a fare visita all'anziana madre che abita poco distante.
Di grave invece il fatto che i malviventi si erano portati via dalla villa ben cinque fucili da caccia, regolarmente detenuti dal proprietario appassionato di caccia come il il figlio, che erano detenuti in un apposito armadio blindato che i ladri sono riusciti a forzare. Al pensionato non è rimasto altro che fornire alle forze dell'ordine la descrizione dei due individui e il numero di targa dell'auto sulla quale erano fuggiti.
Auto che è emerso da un veloce controllo dei carabinieri essere stata rubata alcuni giorni prima ad Arcola di La Spezia. A seguito del secondo furto in villa avvenuto nell'arco di una settimana nella stessa zona la gente del posto sta cominciando a essere preoccupata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
