Attenzione
Protesi acustiche, slitta ancora una volta il processo
MASSA. A luglio 2011 avevano rinviato l’udienza perché c’erano altri processi da seguire, alla fine di gennaio invece il rinvio era stato imposto dal cambiamento del collegio che giudicherà il...
MASSA. A luglio 2011 avevano rinviato l’udienza perché c’erano altri processi da seguire, alla fine di gennaio invece il rinvio era stato imposto dal cambiamento del collegio che giudicherà il medico otorino Nicola Bocci, accusato di truffa relativa alla compravendita di protesi acustiche. Mercoledì scorso invece tutto è saltato per un impegno dell’avvocato del dottore. Se ne riparla il 30 gennaio.
Secondo il pm Rossella Soffio Bocci aveva redatto prescrizioni false affinché l’Asl rilasciasse le protesi. Per la prima udienza sono previsti due testimoni, l'ex direttore generale dell'Asl Antonio Delvino e il colonnello della guardia di finanza Giuseppe Federico che aveva condotto le indagini. Se ne ripèarlerà alla fine di novembre.
A processo - seppur con capi d'accusa più leggeri (solo concorso in falso) - anche Andrea Angeloni e Andrea Ceragioli. Diversa la posizione di Alberto Angeloni: il suo legale, Enrico Marzaduri, aveva chiesto e ottenuto il patteggiamento. La pena concordata e applicata all'imprenditore delle protesi era stata di un anno e sette mesi. Ad Angeloni erano contestati i reati di truffa, falso e corruzione, gli stessi che il pubblico ministero Rossella Soffio ipotizza anche per Bocci. Dopo la denuncia dell'azienda sanitaria, la Procura aveva aperto una lunga inchiesta e il pm Soffio aveva trovato i riscontri ai sospetti dell’azienda sanitaria. Bocci dovrà difendersi dall'accusa di truffa, falso e corruzione. Secondo il pm avrebbe redatto prescrizioni false perché l'Asl rilasciasse le protesi. Gli altri due imputati dovranno invece dimostrare di non aver concorso al falso - come ipotizza l'accusa - fornendo al medico elementi diagnostici e dati per la compilazione delle prescrizioni.
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