Il Tirreno

Podenzana e Tresana, fusione in vista

di Gianluca Uberti
Podenzana e Tresana, fusione in vista

I sindaci Varese e Valenti: i due Comuni hanno molte similitudini e in più riceverebbero 3,5 milioni dalla Regione

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PODENZANA. Anche i Comuni di Podenzana e Tresana tenteranno la strada della fusione, dopo che l’intenzione di fare altrettanto è stata esplicitata, pochi giorni fa, con un documento congiunto dai sindaci di Aulla e Fivizzano. Quella che inizialmente era soltanto una voce ha trovato autorevole conferma nelle parole dei sindaci di Podenzana e Tresana, Riccardo Varese e Oriano Valenti.

Il più loquace è sicuramente il primo cittadino di Podenzana, il quale ha così argomentato i passi che si stanno compiendo in questa direzione: «C’è la volontà amministrativa di andare verso una fusione dei Comuni di Podenzana e Tresana. Innanzitutto, occorre partire dalla constatazione che Podenzana e Tresana hanno molto in comune: numeri demografici simili, bilanci sani, molta gente di Podenzana che si è sposata a Tresana e viceversa, sedi Asl in comune e altro ancora. E poi c’è una considerazione molto concreta a spingerci in questa direzione, ovvero il fatto che la Regione Toscana ci darà 3 milioni e mezzo di euro nell’arco di dieci anni se decideremo di fonderci senza aspettare che sia la Regione stessa a imporcelo. In tempi di vacche magre come questi, si tratta di una occasione che vale la pena cercare di cogliere. E’ per questo che i consigli comunali di Podenzana e Tresana nel primo semestre del prossimo anno approveranno delibere ad hoc per poi dare vita a referendum consultivi fra la popolazione. Referendum, come accennato, solo consultivi, perché potremmo decidere di chiedere alla Regione Toscana la fusione anche se il parere dei cittadini dovesse essere negativo. Però, sono fermamente convinto che la gente debba essere interpellata, come sono altrettanto convinto che i cittadini approveranno la fusione fra i Comuni di Podenzana e Tresana, a sostegno della quale coinvolgerò anche l’opposizione» sottolinea Varese, il quale precisa che «il futuro Comune conterà su circa 4mila e 500 abitanti, con la prospettiva di arrivare a 5mila».

Si dimostra, invece, molto più prudente il sindaco di Tresana, Oriano Valenti, il quale parla di «un ragionamento in merito, di una ipotesi», non negando, però, che «se ne sta parlando, anche perché nel 2014 i Comuni sotto i 3mila abitanti perderanno gran parte delle funzioni, che verranno assunte dall’Unione di Comuni Montana della Lunigiana. Ai Comuni sotto i 3mila abitanti, infatti, resteranno soltanto la gestione dell’anagrafe, dello stato civile e dei cimiteri».

«Quindi, temendo di perdere i cospicui finanziamenti regionali che incentivano le fusioni, stiamo valutando se è possibile arrivare a questo sbocco prima che sia la Regione Toscana a prescrivercelo per legge» conclude il sindaco Oriano Valenti.

Dunque novità in vista per i due piccoli Comuni che, messi eventualmente assieme, ne formerebbero uno di circa 4.500 abitanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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