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Papà Gabriele, stremato, sviene per il dolore all’eliporto

Papà Gabriele, stremato, sviene per il dolore all’eliporto

Prima la rabbia del momento, d’istinto, di scagliarsi verso quel giovanissimo conducente della Skoda non ancora con la patente, ma solo con il foglio rosa. Un attimo solo, per un papà sotto choc, che...

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Prima la rabbia del momento, d’istinto, di scagliarsi verso quel giovanissimo conducente della Skoda non ancora con la patente, ma solo con il foglio rosa. Un attimo solo, per un papà sotto choc, che un minuto dopo era già, con l’aiuto di un amico, a precipitarsi in auto verso il Cinquale, all’inseguimento e alla ricerca dell’ambulanza su cui si trovava il suo Mattia, nella speranza che il viaggio in elicottero verso il Meyer lo potesse salvare.

Quando però è arrivato a Cinquale, ha capito che il suo Mattia non era già più lì. Ma non perchè fosse andato in elicottero a Firenze, ma perché il suo cuoricino aveva già cessato di battere, e allora i sanitari del servizio 118 si erano fermati, e avevano cambiato direzione, verso l’ospedale di Massa, e poi all’obitorio. E’ in quel momento, dopo la tensione accumulata, dalla prima telefonata - “Mattia ha avuto un incidente” - alla corsa insieme alla moglie Maria Rubino, e poi, dopo le scene choc di via Covetta, con l’asfalto intriso del sangue del figlio e del suocero, il malore della moglie, la nuova corsa disperata al Cinquale; in quel momento, dicevamo, papà Gabriele è crollato, svenuto. Sul prato del Cinquale, sdraiato, è stato poi rianimato. Un papà giovane, ma che dovrà farsi forza per il bambino che la moglie Maria aspetta. Con pudore, e con dolore, gli amici ricordavano che poco tempo fa un’altra creatura, appena nata, era stata persa dalla coppia. Mattia e l’arrivo del nuovo bambino facevano però guardare avanti con gioia. Poi, la terribile tragedia di ieri.

Gabriele Bernardini, come diciamo anche in altri articoli, è carrarese, ma con la famiglia vive a Isola di Ortonovo; il piccolo Mattia frequentava la scuola materna di Casano Basso, tutte località dove sono moltissime le famiglie originarie di Carrara. Fra le tante foto in cui suo papà lo aveva ritratto, ce n’è anche una in cui è tutto pronto con la borsa per andare all’asilo. E proprio vicino a un asilo ha trovato, così piccolo, la morte.

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