Attenzione
By-pass sulla statale di Serricciolo
Lo chiede il sindaco Grassi per salvare l’economia del territorio messa in crisi dal crollo del ponte
FIVIZZANO. Grido di allarme del sindaco Paolo Grassi per quanto riguarda l'economia dei territori di Fivizzano, Casola e la Garfagnana che sta subendo importanti ripercussioni economiche per il mancato transito dei mezzi pesanti, che approvvigionano le attività artigianali e commerciali, a causa della chiusura della strada statale 63 crollata col ponte a Serricciolo. Nelle strade alternative infatti i grossi mezzi non possono transitare essendovi divieti sia di peso che di lunghezza e comunque creano difficoltà nel traffico e incidenti come è avvenuto l'altro ieri nella Serricciolo-Canova dove un tir si è capovolto nell'affrontare una curva provocando il blocco dell'intero traffico per diverse ore. Grassi a questo punto vuole delle garanzie che quanto prima venga creato un baypass sulla statale a Serricciolo per poter fare riprendere il transito ai grossi mezzi che riforniscono le cartiere, le aziende del marmo, quelle artigianali e commerciali che rischiano di essere messe in ginocchio. Intanto nella tarda mattinata di oggi verrà riaperta al traffico la strada provinciale Soliera-Canova dopo i lavori svolti a tempo di record. La strada attualmente diverrà il collegamento principale tra il territorio fivizzanese e quello di Aulla col suo snodo autostradale, baypassando la strada statale 63 crollata col ponte sull'Aulella a Serricciolo.
La provinciale che collega la stazione di Soliera alla frazione aullese di Canova era stata chiusa per uno smottamento che interessava una carreggiata. I lavori svolti in somma urgenza hanno permesso di allargare la strada con lo sbancamento di un costone terroso lasciando quindi il punto soggetto al cedimento al di fuori della sede stradale percorribile. Durante i lavori tutto il traffico veicolare da e per Fivizzano era stato dirottato lungo la strada che da Serricciolo conduce a Quercia, un tratto stretto e tortuoso che ha reso difficile e pericoloso l'enorme afflusso di mezzi di ogni dimensione che ogni giorni vi transitava. E il crollo del ponte stradale di Serricciolo come è noto non ha creato solo problemi per quanto riguarda la viabilità tra la bassa Lunigiana e i territori di Fivizzano e Casola ma ha causato anche il blocco della fornitura del gas metano considerato che la tubatura che conduceva il combustibile alla stazione di pompaggio di Soliera passava proprio nel ponte crollato.
La fornitura ora è assicurata dai carri bombolai, ma è pronto già un progetto per fare passare una nuova conduttura nel ponte della ferrovia a Serricciolo situato a poca distanza. (m.l.)
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