Trasporti
«Nel 2003 buttammo i mobili ora risiamo da capo»
CARRARA. «In via dei Ferrovieri non si è fatto vedere nessuno». E’ disperata Laura Venturi, che a due giorni dall’allagamento di fondi e cantine della sua zona ad Avenza, si fa portavoce di un...
CARRARA. «In via dei Ferrovieri non si è fatto vedere nessuno». E’ disperata Laura Venturi, che a due giorni dall’allagamento di fondi e cantine della sua zona ad Avenza, si fa portavoce di un gruppo di residenti in difficoltà. Il nucleo di case costeggia il Carrione dal nuovo ponte sull’Aurelia fino alla ferrovia. «I nostri sono palazzi vecchi, abbiamo chiamato i soccorsi, ma se non era per un amico che mi prestava una pompa, saremmo ancora sommersi». Già nel 2003, quell’agglomerato di case subì danni. «Di nuovo dovremo gettare via mobili, elettrodomestici e tutto ciò che tenevamo in cantina. Anni fa ci ritrovammo le sponde del Carrione nel giardino». La signora Venturi conclude: «Per l’alluvione in Lunigiana abbiamo fatto molto, donando cibo, soldi e accettando l’aumento della benzina. Ora spero che la stessa solidarietà ci venga restituita, perché abbiamo perso molto. Se tenessero le fogne funzionanti e avessero alzato le sponde del fiume da tutte le parti, magari non succedeva questo disastro. Spero che qualcuno ci risarcisca».
David De Filippi
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