Gioco
Tassa di soggiorno Montignoso incassa metà del previsto
Solo 16mila euro sono arrivati da alberghi e bed & breakfast Plauso dalla Regione per l’esenzione per parenti di malati
MONTIGNOSO. Il comune ha ricavato dalla tassa di soggiorno, istituita sul territorio dal giugno 2012, il 50% in meno del previsto. L'assessorato al bilancio aveva preventivato una entrata di circa 35 mila euro, ma ad oggi alberghi, Rta e bed and breakfast hanno consegnato agli uffici comunali soltanto 16 mila euro.
Mancano al conteggio i mesi di settembre e ottobre, mesi durante i quali, però, non è possibile sperare in un boom di arrivi. Dunque, anche per il settore finanze, il dato dovrebbe assestarsi sui 16 mila euro, ricavati da una imposta più bassa, di 50 centesimi, valida per B&B, Hotel e RTA da 1 a 3 stelle e da una imposta più alta, di 80 centesimi, applicata sui Resort e Relais chateux , Hotel e Rta da 4 a 5 stelle. Insomma, la boccata di ossigeno prevista ha un po' disatteso le aspettative: «Potevamo aspettarcelo- commenta l'assessore alle finanze Raffaello Gianfranceschi- è stata la prima estate, il periodo di crisi non ha facilitato gli accessi. Comunque è tutto di guadagnato».
Ma oggi si torna a parlare del regolamento sulla tassa di soggiorno di Montignoso, perché il difensore civico regionale, Lucia Franchini, ne avrebbe richiesta una copia, da proporre al comune di Pisa come esempio da seguire. Il perché è presto detto: la Regione si sta battendo, in questi mesi, affinché Pisa inserisca nel suo regolamento sulla tassa di soggiorno un articolo per l'esenzione dei cittadini costretti al ricovero nell'ospedale di Cisanello, con l'obiettivo di evitare la speculazione sul 'turismo' forzato dei malati. PIsa infatti non ha pensato all'esenzione per le migliaia di persone che ogni anno sono costrette a soggiornare sul suo territorio per motivi di salute. Montignoso, invece, che guarda a numeri ben più bassi di quelli di Cisanello, questo articolo lo ha pensato e inserito nel regolamento sulla tassa di soggiorno da subito.
L'esenzione riguarda "soggetti che fanno soggiorni per dichiarata emergenza (alluvioni, terremoti, cataclismi naturali) ed immigrazione e gli accompagnatori di soggetti che effettuano degenze per ricoveri e malattia". L'esenzione è subordinata al rilascio di un attestazione al gestore della struttura ricettiva. Il regolamento in questione è stato spedito in Regione giovedì scorso dal dottor Matteo Vagli, funzionario dell'ufficio del difensore civico regionale, 'prestato' una volta alla settimana all'ufficio territoriale di Villa Schiff. «E’ una bella soddisfazione- conclude Gianfranceschi- ; sappiamo che numerose famiglie alloggiano a Montignoso, nelle nostre strutture ricettive, per accudire parenti ricoverati all'Opa. E' giusto che si sappia che il Comune non vuole guadagnare nulla dai problemi di salute della gente».
Manuela D'Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google