Finanza
Benedetti va da Giubilaro «Indagate sui permessi»
MASSA. Ieri mattina il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti è piombato in procura e ha presentato un esposto al capo Aldo Giubilaro. L’azzurro chiede di indagare sugli amministratori che...
MASSA. Ieri mattina il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti è piombato in procura e ha presentato un esposto al capo Aldo Giubilaro. L’azzurro chiede di indagare sugli amministratori che hanno gestito la macchina comunale fino all' anno 2008. Tra i reati ipotizzati nella denuncia «una grave omissione nella procedura di rilascio dei permessi a costruire sui terreni con vincolo edificatorio».
«Il sindaco Roberto Pucci - dice Benedetti - in diretta televisiva nazionale ha dichiarato che le responsabilità sono di coloro che hanno costruito abusivamente e forse ciò è anche vero, ma credo che lo stesso, che ha governato per quasi 15 anni, di responsabilità ne abbia parecchie, sia in termini di mancati controlli del territorio che di interventi specifici contro l'abusivismo edilizio, oltre, naturalmente alla questione sopra denunciata. Un'altra evidente responsabilità da parte degli amministratori pubblici è la mancanza degli strumenti urbanistici che in questi anni hanno impedito ai cittadini di edificare per necessità abitative e soprattutto il fatto di non aver ancora approvato il piano strutturale e il nuovo regolamento urbanistico, quello attualmente in vigore ha più di 30 anni (questo fatto ha sicuramente favorito il proliferare degli abusi edilizi).
«Tutto ciò - conclude il consigliere - insieme a una condotta troppo permissiva e tollerante nei confronti degli abusi edilizi e delle tombature, oltre alle mancate e carenti manutenzioni dei fossi e canali (il torrente Ricortola non è ancora stato messo in sicurezza ), sono tra le cause maggiori dell'allagamento del nostro territorio. Chiedo l'avvio di una indagine che accerti l'esistenza o meno di responsabilità amministrative e in tal caso, che i responsabili siano perseguiti penalmente e civilmente a norma di legge».
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