Italia
2.350 case e 6mila persone alluvionate
Evacuata una famiglia a Forno, salgono a 63 gli sfollati. 250 uomini della Protezione civile impegnati
MASSA. Il Comune ha completato ieri serala cartografia di riferimento per l'esondazione e la situazione delle frane. E intanto ha effettuato anche il censimento delle abitazione interessate: sono 850 nella zona Mirteto Romagnano e Castagnara e 1.500 nella zona di Ricortola per un totale di 2.350 fabbricati per un totale di circa 6.000 abitanti coinvolti.
Ma l’emergenza non è finita. È stato fatto un ordine di evacuazione per una famiglia di 5 persone a Forno (il totale degli evacuati ad oggi è di 63 persone). Iniziati lavori nella parte alta di Castagnara su torrente per rimozione detriti (sono migliaia di metri cubi ed il letto è praticamente al livello della strada, si procede ricreando un solco per garantire lo scorrimento nell'eventualità di nuove precipitazioni) Iniziati anche i lavori su Via san Lorenzo, che in precedenza non si potevano effettuare perché doveva essere ultimato quello sulla rete gas). Intervento di urgenza anche su via Romagnano con geoblocchi per difesa di un immobiole. È stato programmato il lavoro, in accordo con Provincia e Regione, suddividendo il territorio in fasce e mettendo un volontario responsabile di ogni fascia. In questo modo, anche nella zona Ricortola, scendendo i livelli degli allagamenti più ampi si può iniziare la fase più puntuale dei singoli allagamenti di fabbricati.
È di 250 unità il personale organizzato messo in campo dalla Protezione civile, mentre le forze umane messe a disposizione dai Vigili del fuoco sono di 115 unità.
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