Gioco
Salvo per miracolo: «Sul tetto della Panda, intorno l’inferno»
Notte choc di un gruppo di amici che hanno accompagnato una ragazza a Bonascola: sono stati travolti da fango e detriti
BONASCOLA. Notte di paura per un gruppo di giovani travolti da un muro di fango e detriti in via Bonascola. Stavano rientrando da una serata tra amici, intorno all’una e mezza di notte e sono rimasti intrappolati nell’auto su cui viaggiavano, una Panda bianca, riuscendo a mettersi in salvo per miracolo. Stefano Nicoli, Lorenzo Vannucci e Marco Frediani, tutti ventisettenni di Marina di Carrara, ieri notte stavano riaccompagnando a casa un’amica, Martina Gianfranceschi, residente in via Perla a Bonascola, dopo aver trascorso la serata insieme: non erano ancora le due quando l’auto di Stefano è rimasta bloccata in mezzo a via Bonascola, nei pressi della pizzeria Mariotti.
A quell’ora infatti era già piovuto molto, la strada era completamente allagata e l’utilitaria di Stefano si è fermata in mezzo alla strada, sotto la pioggia: i ragazzi hanno tentato di spostarla a spinta e poi facendosi trainare con un cavo da un’altra automobile. Proprio mentre erano in corso i tentativi di rimozione però la situazione è precipitata: da via Perla, un muro di fango e detriti, si è riversato su via Bonascola e i quattro ragazzi se la sono vista davvero brutta. I tre che erano in strada hanno trovato ripari di fortuna, arrampicandosi sui muretti delle abitazioni: il rischio maggiore l’ha corso però Nicoli che in quel momento si trovava ancora al volante.
«Prima sono entrato nell’abitacolo, poi sono uscito di nuovo e mi sono salvato, salendo sul tetto dell’automobile, dove per fortuna c’è un portapacchi a cui mi sono potuto aggrappare», racconta ancora molto scosso il giovane ieri mattina, mentre assisteva alle operazioni di sgombero della strada e all’arrivo della ruspa che ha spalato via, non senza qualche difficoltà il fango. «Una volta salito sul tetto la corrente mi ha sballottato a destra e a sinistra. Mi arrivava addosso di tutto, fango, tronchi d’albero e cassonetti dell’immondizia. Poi sono riuscito a mettermi in salvo saltando sopra il muro di cinta di una casa, è stato terribile», ricorda.Scampato il pericolo i ragazzi hanno trascorso la notte ospiti da un amico che vive a Bonascola: le condizioni meteo e della viabilità, infatti, hanno reso impossibile il loro rientro a casa.
L’odissea del segretario provinciale della Destra: «Ma ora si dimetta qualcuno». E’ stata una vera e propria odissea, quella vissuta dal segretario provinciale della Destra, Gianni Musetti, anch’egli residente a Bonascola. Era nella zona di Marina, sabato sera intorno a mezzanotte, ed ha assistito sgomento al continuo crescere del livello dell’acqua lungo il viale. Ha visto la protezione civile arrivare a evacuare il Bati Bati. Poi si è messo in macchina e con grande fatica, come racconta in audio sul sito www.iltirreno.it, alla fine ce l’ha fatta. Ma, il giorno dopo, tuona: «Non è imputabile solo al maltempo che ha colpito la nostra zona nelle ultime 24 ore ciò che è successo nella notte a Carrara. Danni per milioni di euro, chi pagherà? I lavori lungo il Carrione, per la sua messa in sicurezza, ci sono costati un'enormità ma non sono serviti a nulla. Ci auguriamo che non siano solo i cittadini, come al solito, a dover pagare il conto stavolta: deve cadere qualche testa».
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