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Pasti caldi e coperte per 90 sfollati in scuole e alberghi

Pasti caldi e coperte per 90 sfollati in scuole e alberghi

MASSA. Oltre un migliaio di case danneggiate dall’acqua e dal fango, tre case in collina sgomberate su ordinanza del sindaco Roberto Pucci e novanta famiglie sfollate, di cui cinquanta solo alla...

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MASSA. Oltre un migliaio di case danneggiate dall’acqua e dal fango, tre case in collina sgomberate su ordinanza del sindaco Roberto Pucci e novanta famiglie sfollate, di cui cinquanta solo alla Partaccia. È un prezzo molto alto quello che i massesi pagano all’alluvione.

Moltissime sono le famiglie che erano uscite per passare fuori il sabato sera e non sono potute rientrare a casa. In piena notte, per loro è stata riaperta la scuola media Bertagnini in via Venturini a Massa. Circa 50 persone hanno trovato coperte, abiti asciutti, bevande calde e i volontari della Croce Rossa che hanno distribuito anche medicinali. Un appoggio transitorio, questo. Nel corso della giornata la Protezione Civile ha allestito punti di ricovero a Marmo Macchine a Marina di Carrara – dove sono arrivati gli Alpini a dare una mano – e in alcuni alberghi della zona. Non sono molti quelli che hanno deciso di passare la notte così. «La maggior parte – spiegano alla Marmo Macchine – si è fatta venire a prendere dai parenti».

Venticinque persone, dal primo pomeriggio di ieri, sono ospitate all’albergo Villa Serena di Marina di Massa. Tra di loro, la famiglia Cipullo: babbo Salvatore, mamma Miranda Maria, due figli, la nonna di 84 anni, la nuora e il bambino di 2 anni. Sono loro la famiglia della Partaccia salvata con una barchetta di fortuna. «L’hanno trovata in un giardino e sono venuti a prenderci», racconta Miranda Maria. «Non siamo riusciti a prendere nulla – spiega Salvatore – e se abbiamo i vestiti asciutti è perché ce li hanno dati alla scuola». Miranda Maria se la prende con i nomadi che abitano in un campo rom vicino a casa sua. «Buttano di tutto nel torrente Lavello e questo è il risultato», dice.

Intanto il titolare dell’albergo, Alessandro Piovani, passa in cucina: stasera, minestra calda per tutti. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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