Crollato il ponte Serricciolo senza gas
L’Aulella trascina con sè la struttura, traffico rivoluzionato Cinque le famiglie evacuate al Quartiere Gobetti
AULLA. Se l’anno scorso era stato il fiume Magra a seminare il panico, stavolta tocca al torrente Aulella portare distruzione. Infatti, il ponte di Serricciolo sulla statale del Cerreto dall’alba di ieri non esiste più e oggi «l’ingegner Mazzeo dell’Anas – spiega il sindaco Roberto Simoncini – verrà ad Aulla con esperto del settore per decidere se è possibile disporre un ponte bailey». Rimane il fatto che chi scende da Fivizzano dovrà per forza passare o sulla destra dalle frazioni aullesi di Olivola, Valenza e Quercia o sulla sinistra attraverso le frazioni di Ceserano di Fivizzano e di Canova di Aulla.
Per cercare di evitare ingorghi in quelle che sono strette strade di campagna, Simoncini annuncia che «i mezzi pesanti fino a 9 metri di lunghezza e fino a 75 quintali di peso saranno obbligati a procedere a senso unico attraverso Canova in direzione Fivizzano e attraverso Olivola e Quercia in direzione Aulla. Naturalmente le automobili potranno circolare a doppio senso su entrambe le direttrici». Quindi, i disagi sono assicurati sia per gli automobilisti che per gli abitanti, ma, all’oggi, non è dato sapere per quanto, anche se il primo cittadino aullese ha chiesto alle Fs di fare fermare i treni nelle stazioni di Pallerone e Serricciolo, in modo da mitigare i disagi.
Ma chi sembra non volere affibbiare responsabilità soltanto alla natura è Roberto Petacco, consigliere comunale di Serricciolo, il quale sottolinea che «sono anni che la situazione dei piloni del ponte, che apparivano deteriorati, era oggetto di segnalazioni all’Anas»”. Inoltre, il capogruppo consiliare di “Futuro per Aulla” è stato uno dei primi ad accorgersi della situazione mentre rientrava a casa nella notte dopo una serata trascorsa con amici: «Il ponte non è crollato subito. Prima si è, come si suol dire, “imbarcato”, poi è crollato con un boato attorno alle 5 del mattino. Una vera fortuna, poi, che non vi passasse sopra nessuno quando ha iniziato a cedere. Infatti, un pullman con circa 30 ragazzi in partenza dalla discoteca Duplè si sarebbe fermato appena in tempo».
La conduttura del gas è stata tranciata nel crollo del ponte, lasciando senza gas l’intera frazione di Serricciolo, che verrà rifornita con i camion bombolai come anche le cartiere nel fivizzanese.
Infine, la nuova “bomba d’acqua” ha provocato anche l’evacuazione di cinque famiglie di quartiere Gobetti, le cui case sono state danneggiate seriamente, famiglie che ora si trovano al Demy Hotel, mentre altre due famiglie sono semi isolate in località Colletto di Bigliolo.
Gianluca Uberti
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