Sicurezza
«Con la palude era sicuro Ora la palude è in casa»
Isolati per ore gli abitanti della zona intorno al cantiere del nuovo ospedale La notte da incubo di una futura mamma. E scoppia la polemica: noi, lasciati soli
MASSA. «Qui una volta c’era la palude e noi non abbiamo mai avuto danni. Ora al posto della palude c’è l’ospedale, e la palude è finita in casa nostra». Sergio Cantarelli non ha dovuto affacciarsi dalla finestra per capire che la sua casa era diventata un’isola. L’acqua è arrivata a mezzo metro in cinque minuti, la notte prima, e tutto intorno è un lago.
Sergio abita al confine con il cantiere del nuovo ospedale di Marina di Massa e punta l’indice proprio sul megaedificio in costruzione. «Hanno attivato le pompe per smaltire l’acqua e noi siamo finiti sotto». Come lui altre quattro famiglie, una delle quali con a carico una persona con problemi di mobilità.
Come la sua, un migliaio di altre case sono finite nella melma in tutto il comune. Oltre all’inferno di fango di Romagnano (si veda la pagina accanto), le situazioni più drammatiche si sono verificate alla Partaccia dove il torrente Ricortola è uscito dagli argini. Ancora ieri sera l’acqua non era affatto defluita e arrivava fin sopra i marciapiedi. Situazione critica anche nelle zone di via del Casone e del Lavello.
Neppure la zona più a monte della città è stata risparmiata. In via Romana ha lanciato l’sos Rosalia Conte, 40 anni, incinta. «Ho visto l’acqua entrare e ho avuto paura, nessuno è venuto ad aiutarmi», piange. Bloccati, un po’ più giù, gli abitanti di via Volpina, la parallela dell’autostrada. A Romagnano, diverse attività in ginocchio. «Abbiamo la serra completamente distrutta», spiega Giovanni Bellè del vivaio Verde Immagine. «E per fortuna non avevamo ancora l’ordine per il Natale, sennò perdevamo anche quello».
Scena apocalittica a Villaggio Castagnara. «Un fiume ha attraversato il nostro palazzo – spiega Rolando Bellè – e molte famiglie se ne sono andate via dalla paura. E noi, che siamo rimasti qui, siamo stati lasciati soli».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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