Il Tirreno

All’azienda Silectra invasi i magazzini

All’azienda Silectra invasi i magazzini

La ditta di via Aurelia ha perso libri contabili, mobili, computer e materiale elettrico Blackout nei palazzi Gemini di Avenza, garage pieni d’acqua in via Campo d’Appio

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AVENZA. Anna Borghetti, residente tra via Aurelia e la località Marasio è disperata: «Tutte le cose mi si sono rovinate – racconta – Qui vicino stanno facendo dei lavori e non so se con la movimentazione delle ruspe si è accentuato il flusso dell’acqua che mi è arrivata in casa».

Anche in via Campo d’Appio, vicino all’incrocio con viale Galilei, le famiglie Futin e Maggiani mostrano i garage pieni d’acqua: «Giù c’è un frigo e altra roba – dicono – tutto da buttare via. Fortunatamente, c’è chi ci sta aiutando con delle pompe di aspirazione, ma abbiamo avuto un bel danno». Poco distante, in zona Coop, alcune famiglie sono addirittura isolate: il loro stabile è completamente circondato da mezzo metro d’acqua. «In casa ho due bimbi – ha spiegato Daniele Galeotti, indicando la sua abitazione – Con un amico, sono andato alla Protezione Civile a prendere del materiale per poi pompare fuori l’acqua. Speriamo di riuscire a tamponare i disagi, perché per ora siamo in una piscina».

«L’acqua e il fango hanno invaso i nostri magazzini – interviene Arianna Cordiviola dell’azienda Silectra, situata nell’area Cosvap, vicino alla nuova rotatoria della strada dei marmi, su via Aurelia – Abbiamo perso libri contabili, mobili, computer e soprattutto materiale elettrico. Vorremmo capire cosa può avere determinato una cosa del genere, al di là delle precipitazioni straordinarie. Ci rimboccheremo le maniche e ripartiremo, ma è necessario conoscere le cause di quanto accaduto, per sperare che non possa ripetersi». Disagi anche per i condomini Gemini ad Avenza su Viale XX Settembre, rimasti completamente senza elettricità: l’acqua, oltre ad allagare gli scantinati dei due palazzi, danneggiare automobili e motocicli, ha raggiunto il quadro elettrico, causando un cortocircuito. Così i residenti (circa 30 famiglie) si sono dovuti adattare ad una condizione di blackout. Serviranno tre giorni per svuotare gli scantinati e ripristinare il servizio elettrico; Nella piccola circonvallazione che dal viale sbocca sulla Covetta, altri palazzi con fondi pieni di acqua: e per la seconda volta, dall’alluvione del 2003, gli inquilini si trovano costretti a buttare via la roba sistemata in quei fondi.

David De Filippi

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