Il Tirreno

A Marina allagato anche un supermercato

A Marina allagato anche un supermercato

Grossi disagi lungo viale XX Settembre. I residenti: e menomale che abbiamo alzato da soli i tombini

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CARRARA. Dopo il nubifragio il cuore di Marina si lecca le ferite. Negozi, locali e tante case al pian terreno hanno dovuto fare i conti con un fiume di acqua e fango che ha invaso locali e garage, lasciando sul viale XX Settembre uno spesso strato marrone. Sacchi di sabbia, secchi e stracci: una mattinata di grande lavoro nella zona di piazza Menconi. Dopo la paura, alla pizzeria Bati Bati è cominciata la corsa contro il tempo per ripulire tutto e poter aprire la sera stessa. «Stavamo finendo la serata e c’erano ancora clienti all’interno - racconta Giancarlo Berlucchi, uno dei titolari della notissima pizzeria di Marina - Ad un certo punto, poco prima di mezzanotte, è entrata l’acqua dalla porta d’ingresso: il viale è diventato un fiume. I clienti non sapevano come fare per andare alle macchine tornare a casa». E così dalla pizzeria è partito l’allarme alla Protezione civile: «L’intervento è stato molto rapido - continua Berlucchi - non ci sono stati altri disagi e per fortuna anche i danni sono limitati. La Protezione civile ci aveva dotato anche dei sacchetti di sabbia, ma non sono bastati. Dentro al locale ora c’è una melma di acqua e fango: siamo tutti qui a pulire».

Stesso scenario in tutti i negozi, le case e i locali dalla parte del viale XX Settembre, da Gianpaoli fino alla piazza Menconi. «Alle sette, quando siamo venuti ad aprire il supermercato era completamente sott’acqua - dice Amelia Malacalza del Simply - Per fortuna gli scaffali alti non sono stati raggiunti. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a pulire e, per fortuna c’è stata grande collaborazione da parte di tutti. I nostri clienti poi hanno capito il disagio: ora cercheremo di riaprire prima possibile». Una brutta sorpresa per il supermercato proprio davanti alla piazza e, afferma la titolare, non è la prima volta che accade: «Questa è la terza - ci spiega la signora Amelia - Ormai cerchiamo di non tenere nulla a terra per evitare i grossi danni». Ma non solo gli operatori commerciali ad essersi rimboccati le maniche. Chi abita in questa zona di Marina, lungo il viale XX Settembre, ha dovuto armarsi si secchi e stracci . «E alle due e mezzo di notte eravamo a sollevare i tombini - dicono alcuni dei residenti della zona - L’acqua altrimenti ci sarebbe arrivata fino al primo piano».(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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