Il Tirreno

Scoppia la polemica: «Coperti i canali di scolo»

Scoppia la polemica: «Coperti i canali di scolo»

Accuse dei cittadini soprattutto nella zona tra l’autostrada e Marina di Massa, dove sono state danneggiate auto e cantine e sono morti molti animali

1 MINUTI DI LETTURA





Prime accuse dei cittadini rimasti alluvionati la notte scorsa a Massa dopo la tracimazione di alcuni torrenti a seguito di forti piogge. La gente protesta non solo per un certo ritardo nei soccorsi, ma anche per la copertura dei canali di scolo delle acqua nella campagna circostante le abitazioni, su cui è stato costruito strade o comunque sono stati coperti dal cemento. L’accusa viene fatta in particolare dai residenti della zona compresa fra l’autostrada Livorno-Genova e Marina di Massa, dove la rottura di un argine del torrente Ricortola ha velocemente alluvionato case, terreni e alcuni campeggi. Le strade della zona hanno solo in parte fogne per la raccolta dell’acqua piovana, mentre, segnalano ancora i residenti, i vecchi canali a cielo aperto sono spariti finendo sotto asfalto e cemento. Tra i danni materiali causati dall’ultima ondata di maltempo anche la morte di numerosi animali d’allevamento (polli e colombi), i danneggiamenti di automobili messe fuori, l’allagamento di cantine, garage e di quasi tutte le case al pian terreno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa