Sicurezza
Nubifragio, 70 evacuati tra Massa e la Lunigiana
In quattro ore sono caduti 250 millimetri di pioggia sul fiume Candia. Lesionato il ponte sul Cerreto, che è stato chiuso al traffico
MASSA-CARRARA. Sono 50 le persone evacuate nella notte a Massa, 20 quelle in Lunigiana, a causa degli allagamenti e delle inondazioni provocate dal nubifragio di questa notte. Il record di pioggia è stato registrato sul Candia, dove dalle 23 alle 3 sono caduti 250 millimetri d’acqua. Alle 9.30, alla Protezione Civile di Massa, è iniziata una riunione con i sindaci. «La perturbazione – spiega il capo della Protezione Civile di Massa-Carrara Gianluca Barbieri – si è concentrata sulle Aupane, tra Massa, Carrarae Fivizzano. Questo ha provocato le esondazioni dei fiumi Frigido, che è arrivato al limite, Ricortola, che è esondato a valle e a monte del’Aurelia, e dei torrenti Lavello, Palmiro, Carione e Laurella». L’acqua ha sormontato ponti e strade e in certi punti ha raggiunto il metro e mezzo d’altezza. Il ponte sul Cerreto è stato chiuso per un pilone lesionato. Le persone evacuate sono state portate in una scuola di Massa. A Massa è iniziata una prima, parziale conta dei danni. Secondo un primo bilancio sarebbero decine le attività commerciali danneggiate. Tra queste, il vivaio Verde Immagine, sull’Aurelia Ovest, dove una bomba d’acqua ha travolto le serre. Allagata anche la zona dell’ospedale nuovo a Marina di Massa dove almeno quattro case sono rimaste isolate in mezzo a una palude d’acqua che si è formata per la pioggia. Intanto, dopo la pausa di stamattina, ha ricominciato a piovere. (Nella foto il fiume Ricortola esondato per la rottura di un argine)
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