Sicurezza
Lo spreco della Casa dello studente: costata 600mila euro, inaugurata 4 anni e mezzo fa e ancora chiusa
CARRARA. La Residenza universitaria “Sandra Bruschi” fu inaugurata quattro anni e mezzo fa, il 2 aprile del 2008: venti alloggi, di cui 4 realizzati per l’utilizzo da parte di portatori di handicap,...
CARRARA. Un’ordinaria storia di spreco: è la Residenza universitaria “Sandra Bruschi”, inaugurata quattro anni e mezzo fa, il 2 aprile del 2008: venti alloggi, di cui 4 realizzati per l’utilizzo da parte di portatori di handicap, completi di servizi e accesso a internet e telefonia, 2 sale comuni, 16 sale studio, veri e propri laboratori dove gli studenti potrebbero dipingere e scolpire, un locale lavanderia. Costo della ristrutturazione delle soffitte del palazzo che ospita le scuole Saffi: circa 600mila euro. Tutto pronto, e tutto ancora desolatamente vuoto, inutilizzato. Monumento allo spreco e al rimpallo di responsabilità.
L’ultimo problema in ordine di tempo, delle infiltrazioni dal tetto. I lavori per la sistemazione però non sono ancora partiti. E intanto gli allievi dell’Accademia di Belle Arti, a cui è destinata la Residenza “Bruschi”, continuano a stare in una casa dello studente fatiscente, alla Caserma Dogali.
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