Il dolore
Eaton, spunta la via del commerciale
Il Comune accetta di valutare una parziale riconversione. La Regione intanto prevede di rifornirsi qui di siringhe
MASSA. Parziale conversione ad area commerciale, sgravi fiscali per gli imprenditori che decideranno di investire qui e la promessa di diventare i fornitori ufficiali di siringhe per tutta la Toscana. Sono queste le principali novità per gli ex dipendenti della Eaton di Massa. Ieri il sindaco Roberto Pucci, gli assessori provinciali Raffaele Parrini e Paolo Baldini, i sindacati e le Rsu hanno ricevuto la visita del presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha aperto la sua giornata massese con un colloquio di un’ora e mezzo sulla Eaton. L’incontro si è concluso con tre importanti annunci. Primo: l’amministrazione comunale ha aperto la strada a una possibile riconversione dell’area da industriale a commerciale per non più di un terzo della superficie e a fronte di garanzie precise sui costi e sul reimpiego dei dipendenti ex Eaton. Secondo: i nuovi imprenditori che vorranno insediarsi all’ex Eaton e che si impegnano ad assumere gli ex dipendenti godranno dell’abbattimento dell’Irap per due anni. Terzo: l’azienda bresciana Marcolini, che ha confermato la volontà di trasferire all’ex Eaton la produzione di siringhe retrattili e che assumerà settanta ex dipendenti Eaton, potrebbe avere già un cliente: il servizio sanitario regionale.
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