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Tragitto più lungo per i bus Stop a 2 linee per finanziarlo

 Tragitto più lungo per i bus Stop a 2 linee per finanziarlo

MASSA. Mentre si prepara a chiudere i rubinetti dei termosifoni nelle aule scolastiche, la Provincia è costretta a rinunciare al potenziamento di due corse degli autobus per avere le risorse...

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MASSA. Mentre si prepara a chiudere i rubinetti dei termosifoni nelle aule scolastiche, la Provincia è costretta a rinunciare al potenziamento di due corse degli autobus per avere le risorse necessarie a garantire il pullman per le scuole.

L’imprevista “grana” è venuta fuori ad anno scolastico già iniziato e la “colpa” – si fa per dire – è del nuovo convitto dell’istituto alberghiero “Minuto”, che è stato spostato dalla sua sede originaria alla colonia Maria Regina Immacolata. Un trasloco inevitabile non solo per il boom di iscrizioni che ha costretto l’Alberghiero a trovare anche nuovi spazi per le aule – dall’inizio dell’anno le classi quarte dell’istituto sono state spostate nella ex scuola comunale di via delle Tortore alla Partaccia – ma anche dal fatto che la porzione di fabbricato annesso all’istituto alberghiero e destinata a convitto è stata chiusa perché danneggiata dopo il terremoto dello scorso anno.

Ne è derivato che gli autobus che collegano le varie sedi dell’Alberghiero tra di loro e con il convitto (linee 71, 601, 63 e 77) hanno dovuto cambiare strada e fare 27 chilometri in più al giorno sulle strade urbane e ben 55 su quelle extraurbane. Per una spesa in più di 41.420 euro, Iva compresa. Ma non c’è solo l’alberghiero.

Fin dai primi giorni di scuola, a Fivizzano è stato chiaro che gli autobus usati per trasportare gli studenti erano insufficienti. I problemi di sovraccarico hanno interessato le linee 38 (corsa delle 13) e 16 (corsa delle 7.20). La Provincia ha riconosciuto che era indispensabile istituire due corse bis «per non lasciare gli studenti a terra, con un aumento chilometrico di 67 chilometri al giorno per 24.441 euro di spesa in più.

In tutto, dunque, 68mila euro di spesa imprevisti. Dove trovare i soldi per garantire il servizio in questi tempi di magra? La decisione ha finito per “sacrificare” il progetto di potenziamento delle linee 60 e 61. I soldi per i bus degli studenti saranno attinti dai 127mila euro che servivano per potenziare le due linee.

Il via libera all’operazione è arrivato dal settore trasporto pubblico locale della Provincia a metà ottobre. Da capire a questo punto se, dopo aver cambiato il percorso degli autobus e sacrificato due linee, una volta scesi dai pullman gli studenti troveranno ad accoglierli aule gelide. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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