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il caso via dei mille

Stabile pericolante, si dimette l’ingegnere

Stabile pericolante, si dimette l’ingegnere

CARRARA. Dimissioni a sorpresa dell’ingegner Pierluigi Pucci, il professionista responsabile della messa in sicurezza del palazzo di via dei Mille evacuato lo scorso 31 ottobre per problemi di...

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CARRARA. Dimissioni a sorpresa dell’ingegner Pierluigi Pucci, il professionista responsabile della messa in sicurezza del palazzo di via dei Mille evacuato lo scorso 31 ottobre per problemi di stabilità.

«Mi sono dimesso perché da parte dei condomini non c’è stata piena condivisione del mio progetto»: così afferma l’ingegner Pierluigi Pucci, il professionista responsabile della ristrutturazione del civico 79 di via dei Mille, il palazzo di Marina di Carrara sgomberato una decina di giorni fa per problemi di stabilità.

L’evacuazione era arrivata a seguito di un’ordinanza del Comune, sollecitato insieme ai vigili del fuoco proprio da Pucci per verificare le condizioni del palazzo.

Ormai dallo scorso luglio, infatti, lo stesso ingegnere stava studiando, su incarico del condominio, la stabilità del palazzo, che presentava segnali di deterioramento.

Ancora prima dell’evacuazione, lo stesso Pucci, aveva iniziato a pensare alla ristrutturazione: «Il mio progetto prevedeva la messa in sicurezza ma anche opere propedeutiche al consolidamento statico – racconta il professionista - ma evidentemente i proprietari si aspettavano qualcosa di diverso e quindi, da parte loro, non c’è stata piena condivisione».

Secondo il professionista, infatti, subito dopo aver visionato il suo progetto, da parte dei condomini sarebbero iniziate ad arrivare proposte alternative, richieste di modifica o correzione: «Avevo chiesto di avere piena fiducia – ricorda Pucci, sottolineando la delicatezza del suo incarico – ma così non è stato. Inoltre ho ritenuto non condivisibile l’intervento alternativo che mi era stato proposto».

L’ingegnere racconta infatti che le “modifiche” proposte dai condomini al suo progetto prevedevano la sospensione delle indagini di diagnostica in corso sul palazzo e anche variazione alle opere di messa in sicurezza.

«“Davanti a queste richieste mi sono domandato che senso avesse per me restare, anche alla luce delle responsabilità correlate all’incarico», conclude Pucci.

Di qui le dimissioni che intanto, secondo indiscrezioni, avrebbero irritato almeno parte dei condomini: secondo qualcuno infatti l’addio dell’ingegner Pierluigi Pucci avrà innanzitutto l’effetto di complicare la situazione, allungando i tempi del rientro degli inquilini.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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