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“I soliti idioti”: pronti al pubblico esigente di Carrara

“I soliti idioti”: pronti al pubblico esigente di Carrara

MARINA DI CARRARA. “I soliti idioti”, ovvero Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, saranno al Carrarafiere di Marina con lo spettacolo da loro diretto, il prossimo 24 novembre. Autori e interpreti...

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MARINA DI CARRARA. “I soliti idioti”, ovvero Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, saranno al Carrarafiere di Marina con lo spettacolo da loro diretto, il prossimo 24 novembre.

Autori e interpreti di una sitcom fatta di molti sketch, divenuta un cult per molti giovani, hanno esordito televisivamente nel 2009, per poi diventare un appuntamento fisso su Mtv e, in un secondo tempo, una pellicola cinematografica di successo. «Ci auguriamo che il pubblico di Carrara accorra numeroso – commenta Fabrizio Biggio – Per noi sarà anche l’occasione di visitare la città. So che ci sono in corso delle mostre interessanti. Del resto la vostra è la città del marmo, ma anche del famoso lardo di Colonnata, che non mancherò di riassaggiare».

Il merito di Biggio e Mandelli è quello di aver riproposto tormentoni e stereotipi, caricaturizzando le persone normali, nei comportamenti quotidiani. Esasperandoli. Rendendoli divertenti, con l’accentuazione di pregi e difetti, così come il vignettista fa coi propri disegni. «Prendiamo spunto dalla realtà e lavoriamo molto con l’improvvisazione – prosegue Biggio – Possiamo quindi dire che i nostri spettacoli, che comunque seguono un filo conduttore, non sono mai identici l’uno dall’altro».

Storicamente Carrara è sempre stata considerata dagli artisti una piazza difficile, tant’è che molti attori temevano, anni addietro, il senso critico dei carraresi. Si dice che molte compagnie scegliessero il Teatro degli Animosi come tappa iniziale delle proprie tournée, per avere un banco di prova esigente: se il pubblico applaudiva, allora sapevano di avere uno spettacolo che sarebbe stato approvato lungo tutto lo Stivale. «Ancora meglio – commenta Biggio – A me e a Francesco Mandelli piace l’idea di avere un pubblico competitivo. Tendiamo, proprio con l’improvvisazione, a coinvolgere la gente. Quando ci sono persone vive, che reagiscono, ci divertiamo e ci carichiamo maggiormente. Le volte in cui troviamo spettatori “mosci”, anche lo show viene meno bene. Buono a sapersi, che la gente di Carrara è pronta e partecipe. Sarà uno stimolo in più».

Che rapporto avete con il pubblico? «E’ un rapporto senza mezze misure. C’è chi ci apprezza e ci fa tanti complimenti. E poi c’è chi ci odia, manco gli avessimo rigato la macchina! A noi non resta che fare la media tra i due “schieramenti” e continuare a proporre i nostri personaggi».

Ma come sarà lo spettacolo di Carrara? «Porteremo in scena i nostri personaggi – ha concluso Fabrizio Biggio – La cosa più impegnativa saranno i rapidissimi cambi di scena, d’abito e di maschera. In uno spettacolo dal vivo non ci sono le pause, pertanto anche un cambio di costume dev’essere fatto con tempi da trasformista. Alla fine, poi, sarà anche un concerto, perché i nostri personaggi proporranno alcuni brani del loro repertorio. Insomma, sarà uno spettacolo divertente, che speriamo possa ottenere il plauso di chi vorrà venire a vederci».

David De Filippi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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