Proteste
Commemorazione dell’eccidio e della liberazione
AVENZA. Cerimonia commemorativa stamani per ricordare il 68º Anniversario della Prima Liberazione di Carrara e dell’Eccidio di Avenza. Il programma delle celebrazioni si aprirà alle 9.30 con la...
AVENZA. Cerimonia commemorativa stamani per ricordare il 68º Anniversario della Prima Liberazione di Carrara e dell’Eccidio di Avenza.
Il programma delle celebrazioni si aprirà alle 9.30 con la deposizione di corone al monumento dedicato ai partigiani, all’interno del Parco del Partigiano ad Avenza e al cippo che ricorda le vittime dell’eccidio, in via Argine Destro - Martiri di Avenza.
Alle 10, presso l’oratorio della Parrocchia di San Pietro, in via XXIV Maggio, l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune Giovanna Bernardini. Di seguito gli studenti degli Istituti scolastici di Avenza presenteranno gli elaborati realizzati sul tema della giornata sotto la guida dei docenti. La prima Liberazione di Carrara avvenne tra l’8 e il 13 novembre 1944: in quei giorni i Partigiani, scesi dalle zone a monte, si insediarono a Carrara, instaurando di fatto la costituzione di una zona franca controllata dai Partigiani. Il 10 novembre venne compiuta dai tedeschi la strage di Avenza, dove persero la vita undici persone, che vennero rastrellate e fucilate sul ponte.
L’allora parroco di Avenza Don Frediano Moni con coraggio chiese ai tedeschi il recupero dei cadaveri per darne degna sepoltura.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Carrara con il patrocinio della Provincia di Massa – Carrara e con l’adesione delle Associazioni partigiane, d’Arma e Civili.
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