Finanza
Specialist come infermieri, tutti a processo
Rinviati a giudizio i medici del reparto di ortopedia e gli agenti di commercio. Udienza a febbraio
MASSA. Sono stati rinviati a giudizio, come aveva chiesto la procura, sei specialist (ovvero gli agenti di commercio che promuovono le protesi agli ospedali) e cinque medici. Lo ha deciso il gup Ermanno De Mattia. Il processo comincerà il 26 febbraio del 2013. L'accusa è di esercizio abusivo della professione sanitaria (anche per i camici bianchi, visto che non hanno impedito agli specialist di fare gli infermieri) e di falso ideologico, solo per i dottori: il sostituto procuratore Federico Manotti, che aveva dato il via all'indagine coordinando i Nas, ha contestato di omettere sistematicamente di annotare sul registro operatorio la partecipazione degli agenti di commercio agli interventi chirurgici. Perché? «Per coprire l'illecita attività», secondo il pm. Ieri l’accusa era rappresentata, però, dalla collega Alessandra Conforti, visto che Manotti è stato trasferito a Genova.
Alla fine dell'indagine sei specialist e cinque medici erano stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura. Adesso il rinvio a giudizio. Ecco chi sono gli agenti di commercio finiti alla sbarra: Valter Giorgio Ghezzi, 50 anni, di Milano; Maurizio Lazzarotti, 59 anni, di Massa; Stefano Locciola, 52 anni, di Villafranca in Lunigiana; Pier Carlo Moscatelli, 55 anni, di Carrara; Federica Nascetti, 48 anni, di Chiavari; Andrea Puccinelli, 46 anni, di Pisa. I medici: Bernardo Pavolini, 59 anni, di Forte dei Marmi, direttore di Ortopedia e traumatologia dell'ospedale Santi Giacomo e Cristoforo di Massa; Alberto Sancin, 50 anni, di Montignoso, all’epoca direttore di struttura semplice nel reparto di Ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Massa; Gian Filippo Ceravolo, 63 anni, di Massa, dirigente medico di primo livello nel reparto di Ortopedia e traumatologia del Santi Giacomo e Cristoforo; Rosario Passalacqua, 51 anni, di Massa dirigente medico nel reparto di Ortopedia e traumatologia ed Egisto Brocchini, 58 anni, di Massa, ortopedico all'ospedale Santi Giacomo e Cristoforo.
. L'indagine era partita nell'ottobre del 2007, quando i veri infermieri hanno deciso di vuotare il sacco e dire cosa avveniva nelle sale operatorie di ortopedia del Santi Giacomo e Cristoforo. Sono andati dai carabinieri e hanno cominciato a fornire elementi utili per l'indagine ai militari.
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