Il Tirreno

Sfratti, invaso il municipio Buffoni: «C’è la Turimar»

di Manuela D'Angelo

Occupazione simbolica di Villa Schiff da parte del comitato emergenza abitativa Il sindaco garantisce di aver trovato un accordo con la struttura fino a tutto 2013

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MONTIGNOSO. Occupazione simbolica del comune di Montignoso da parte del Cea, il comitato per l'emergenza abitativa. Alle 9 di ieri , un gruppo di volontari del comitato, con sette famiglie alloggiate alla Turimar, la struttura convenzionata con i comuni di Massa e Montignoso per risolvere le situazioni di difficoltà, si sono recati a Villa Schiff, hanno affisso uno striscione da uno dei balconi e hanno aspettato con un sit in che il sindaco Narciso Buffoni li ricevesse.

Motivo della protesta: la chiusura della Turimar, con conseguente abbandono delle famiglie che attualmente la occupano. Sono 5 le famiglie che il sindaco Buffoni ha fatto alloggiare alla Turimar, di cui solo una vede la presenza di minori. Famiglie senza casa, padri senza lavoro, situazioni di cui si interessano anche i servizi sociali. Ma la Turimar sta per chiudere: il 31 dicembre 2012 sarà l'ultimo giorno di vita della struttura di Marina di Massa, nata come ostello, per un turismo giovane e straniero e diventata poi anche punto di riferimento per le situazioni disagiate della città. Le famiglie hanno paura che il 31 dicembre i rispettivi comuni le lascino ' in mezzo ad una strada', senza trovare per loro nessuna soluzione alternativa. Per questo ieri i rappresentanti del Cea si sono fatti ricevere dal sindaco, non prima di aver levato lo striscione dal balcone di Villa Schiff, esortati dalla Polizia Municipale.

Buffoni ha garantito che il Comune pagherà il soggiorno alla Turimar per tutte le sue famiglie, fino al dicembre 2013. Si tratta di 500 euro al mese di canone completo per la famiglia con minori e 250 per le altre. Quando la Turimar chiuderà Buffoni si impegna a trovare una soluzione alternativa, probabilmente appoggiando le famiglie alla struttura trovata da Massa e convenzionandosi con lei. In tutta questa storia sfugge un passaggio: qualche mese fa il sindaco di Massa Roberto Pucci aveva annunciato un trovato accordo con la Turimar che si impegnava a tenere aperta la struttura per altri sei mesi, fino ad aprile, per venire incontro alle esigenze dei comuni. Che ne è stato di questo patto? Secondo il vicesindaco di Massa Martina Nardi non è cambiato nulla: «La Turimar terrà fede alla promessa e non sta scacciando dagli alloggi nessuno. Vero è che ad oggi non è stato firmato nulla nero su bianco e che mancherebbe l'ok dell'assemblea dei soci». Buffoni sostiene che la situazione a Montignoso riguardo l'emergenza abitativa non è drammatica. «Abbiamo una graduatoria per le case popolari molto vecchia. Non ci sono case popolari occupate abusivamente- dichiara- ; il nostro problema sono le case abusive. Casette di legno, due al Cinquale, una in zona Piazza e altre sparse per il territorio, in cui vivono famiglie intere e di cui dovremmo presto occuparci».

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