Sicurezza
«Potenziare il servizio trasporto scolastico»
Appello della dirigente dell’istituto Baracchini che fa il punto sul nuovo istituto di Villafranca
VILLAFRANCA. Riforma dopo riforma, anno dopo anno la scuola cambia volto e metodo di insegnamento, ma quello che rimane il rapporto tra insegnanti e alunni che nel corso degli anni si tramuta in un nostalgico ricordo. Di questo cambio di ruolo, della nuova struttura e della nuova concezione di insegnamento ne abbiamo parlato con Lucia Baracchini che, oltre a essere sindaco di Pontremoli, è dirigente dell’Istituto comprensivo “F.T. Baracchini”.
«La scuola - esordisce la Baracchini - paga un passato un po’ libertino, per avere più risorse nel passato si ricorreva a gonfiare le cifre degli iscritti. Ora non si può più fare. Attualmente le classi che compongono il nostro istituto sono composte da 29 alunni, ma questo non inficia sulla capacità di insegnamento. Grazie all’autonomia che ci viene garantita, possiamo infatti spezzare le classi per dare agli alunni un’offerta progettuale curricolare. Questi progetti oltre a permettere di approfondire, consentono anche alla scuola di recepire risorse che possano andare a sostenerne altri».
La scuola diventa una palestra, perché proprio nel periodo in cui si frequentano elementari e medie, la mente del bambino ha un’elasticità tale da consentire di ricevere quelle nozioni che saranno propedeutiche per il suo percorso scolastico futuro.
Il potenziamento e la valorizzazione di questi due primi gradini dell’apprendimento dovrebbero essere potenziate grazie alle strutture che sono presenti sul territorio: «Ci vorrebbe – prosegue la preside - un’offerta che tenga in considerazione le esigenze sia delle scuole primarie che di quelle secondarie, sappiamo bene quanto sia vasto il territorio lunigianese, ma bisognerebbe potenziare il servizio di collegamento costituito dai mezzi pubblici. Per fare questo e per studiare un’offerta adeguata, bisognerebbe mettersi a un tavolo e discuterene insieme». Le ultime osservazioni riguaradano la nuove struttura: «Attendiamo il completamento della palestra. I cantieri che attendono ancora davanti all’istituto spero che si concludano al più presto. Sostanzialmente in questo edificio esistono criticità dal punto di vista strutturale, ci sono troppi pilastri e le finestre sono troppo grandi. Quello che auspico è che si possa continuare il quel progetto iniziato con i genitori degli alunni per l’acquisto del materiale didattico. Il comune di Villafranca aveva stanziato 8mila euro per l’acquisto e altri 10mila sono stati recuperati grazie alla raccolta fondi fatta dagli adulti».(c.bo.)
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