Il dolore
Lavori a rilento e semafori Simoncini si giustifica
AULLA. Il sindaco Roberto Simoncini (foto a lato) interviene per cercare di spegnere sul nascere tre casi che stanno creando un crescente malcontento: l’ingorgo che si forma nelle ore di punta in...
AULLA. Il sindaco Roberto Simoncini (foto a lato) interviene per cercare di spegnere sul nascere tre casi che stanno creando un crescente malcontento: l’ingorgo che si forma nelle ore di punta in prossimità del ponte per Albiano Magra, ingorgo determinato dalla nuova e forzata chiusura della strada della Ripa, che collega le frazioni di Bottagna e Fornola nel Comune spezzino di Vezzano Ligure; i lavori targati Anas sul marciapiedi del ponte sul torrente Aulella, dove a regolare il traffico, che si svolge a senso unico alternato, c’è un semaforo; l’assenza delle ruspe al lavoro nel fiume Magra per asportare la ghiaia in eccesso.
Innanzitutto, il primo cittadino annuncia che, da lunedì prossimo, almeno il problema rappresentato dalla strada della Ripa si risolverà grazie alla dislocazione di un semaforo, che consentirà agli autoveicoli di tornare a transitare. Ma se un semaforo è in procinto di dare respiro agli automobilisti, ce n’é un altro che sta generando disagi. Stiamo parlando, naturalmente, del semaforo sul ponte sopra il torrente Aulella, destinato a rimanere ancora a lungo, per la precisione fino al 18 dicembre: «Esortiamo la ditta che sta effettuando i lavori - spiega Simoncini - a finire prima possibile, anche perché le festività natalizie sono alle porte e questa situazione potrebbe danneggiare i nostri commercianti. Nell’immediato saranno i cosiddetti “movieri”, ovvero personale messo a disposizione dalla ditta, ad agevolare il traffico nelle ore di punta, con il supporto dei nostri vigili urbani, e stiamo verificando, di concerto con l’Anas, se è possibile fornire una tessera prepagata da utilizzare per l’autostrada a chi è costretto ad uscire da Aulla per lavoro, in modo da mitigare gli indubbi disagi».
Ricordiamo, infatti, che è da lunedì scorso che lavori Anas stanno interessando il marciapiedi del ponte sull’Aulella, da cui si entra e si esce dalal città in direzione sud, quindi verso il posto di lavoro per molti aullesi e lunigianesi.
Infine, il sindaco si schiera dalla parte dei propri concittadini in merito all’assenza delle ruspe al lavoro nel Magra: «Hanno ragione, ma ci sono stati ritardi e finché la ditta che opera nel fiume non allestirà un‘area ad hoc per il lavaggio dei mezzi, questi non potranno rientrare nell’alveo, dove finora, è bene che si sappia, non hanno tolto la ghiaia, ma le radici delle piante e degli alberi. Infatti, la movimentazione e l’asportazione della ghiaia inizierannoquando i mezzi avranno a disposizione un’area ad hoc per il loro lavaggio. Ci auguriamo che da lunedì possano tornare al lavoro».
Visto che l’opera delle ruspe è propedeutica alla realizzazione del futuro argine, che dovrà mettere in sicurezza Aulla da piene con tempi di ritorno duecentennali, vi è da sottolineare che nel primo trimestre del prossimo anno partiranno i lavori più imponenti del dopo alluvione: nuovo argine, demolizione delle case popolari di quartiere Matteotti e della ex scuola media.(g.u.)
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