La manifestazione
Imm, poche risorse ora è a rischio anche Marble Weeks
CARRARA. Imm è un’azienda con tante spine nel fianco: per promuovere il marmo, servono soldi e ora non ci sono, tanto che la terza edizione di Marble Weeks è a rischio; la società è in perdita...
CARRARA. Imm è un’azienda con tante spine nel fianco: per promuovere il marmo, servono soldi e ora non ci sono, tanto che la terza edizione di Marble Weeks è a rischio; la società è in perdita strutturale e se fino a ieri le fiere compensavano questo deficit, oggi con la crisi non è più così. E’ questo in estrema sintesi il ritratto della situazione in casa Internazionale marmi e macchine/Carrara Fiere tinteggiato dal presidente Giorgio Bianchini e dal direttore Paris Mazzanti davanti alla commissione consiliare marmo. E se per conoscere il futuro dei lavoratori si dovranno attendere le decisioni di governo e regione sulla cassa integrazione in deroga, il presidente Bianchini ha fatto un accurato elenco delle “spine nel fianco” della società, che sommate alla crisi economica hanno contribuito a portare a questa situazione: 400 soci privati, per lo più espositori storici di Marmotec, detentori del 4,6% del capitale che per far cassa fanno a gara per liberarsi delle rispettive quote; uno status societario ibrido, non completamente pubblico ma nemmeno solo privato, che esclude l’accesso a diversi bandi di finanziamento e infine una classe imprenditoriale di riferimento, quella del comprensorio apuo-versiliese che non darebbe alla società input chiari sulla direzione da seguire. Bianchini ha ricordato che gli altri Poli fieristici italiani ed europei navigano in acque ancora più agitate mentre la “Imm” sta comunque guardando al futuro: grazie a un investimento da 1,4 milioni di euro (il 50% erogati dalla Regione e il 50% attinti dalla stesse casse di Imm) attivato un anno e mezzo fa, sono stati avviati una serie di importanti lavori di ristrutturazione del complesso. Quanto poi alla promozione del settore, Bianchini e Mazzanti sono stati chiari: «Per farla servono soldi, tanti soldi e ora non ci sono». E anche una delle ultime frecce rimaste all’arco di Imm nell’ambito delle iniziative di promozione del marmo, Carrara Marble Weeks, potrebbe essere a rischio: ad oggi, appare assai difficile trovare le risorse per la terza edizione. (c.ch.)
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