Finanza
Derubati due coniugi ottantenni
«Siamo dell’acquedotto», ma erano due ladri-truffatori
CARRARA. Continuano ad essere truffate le persone anziane, da soggetti senza scrupoli che si presentano negli appartamenti per rubare tutto quanto capita tra le mani. Nei giorni scorsi è accaduto a due coniugi ottantenni residenti in città che sono stati derubati di denaro e preziosi.
«Siamo dipendenti dell’acquedotto comunale e dobbiamo controllare l’impianto e leggere il contatore. Possiamo entrare? Vi disturbiamo per pochi minuti».
Erano due giovani che indossavano tute da meccanici.
Stando alla descizione fatta dal padrone di casa, uno portava i capelli lunghi e barba; l’altro era biondo con i baffi e aveva una borsa che forse erano i ferri del mestiere. E’ stato il biondo che è entrato in cucina e nel bagno a controllare l’impianto dell’acqua. Il barbuto, invece, è andato nella terrazza a leggere il contatore.
In pochi minuti - racconta il padrone di casa - «avevano finito il loro lavoro, mi hanno salutato e sono usciti. Non erano ancora in fondo alle scale quando mi ha chiamato mia moglie che si trovava nella nostra camera da letto. Mi ha fatto vedere il cassetto del mobile tutto in disordine. Erano spariti il portafogli con 2.300 euro, la mia pensione con alcuni risparmi e la cassettina con tutti i preziosi per un ingente valore. Erano tre bracciali, anelli e collane di mia moglie, un orilogio da taschino con la catena d’oro, ricordo di mio padre. Purtroppo i due ladri non li vedrò più perchè non dovrebbero essere carraresi, parlavano e non riuscivo a capirli».
Mario Martignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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