Il dolore
«Consorzio unico per la raccolta rifiuti»
Paolo Sordi (Sel): formare il nuovo ente per evitare problemi come a Villafranca e Pontremoli
AULLA. Paolo Sordi (referente Sel per la Lunigiana) si rivolge a prefetto e presidente della Provincia, prendendo in esame la situazione raccolta rifiuti.
«L’assessore Schianchi e il superincaricato Leri - scrive Sordi - non ne indovinano una in merito ai rifiuti e rischiano di fare la figura degli attuali consiglieri di minoranza al Comune di Villafranca che, quando fino a poco tempo fa erano in maggioranza, si resero protagonisti di un superdebito con Manutencoop-Aimeri e ora hanno pure il coraggio di criticare. Aimeri è una ditta privata e non partecipata dai Comuni o enti locali: quindi è inaccettabile che per alcuni Comuni debitori dell’azienda, ci rimettano tutti. Se una banca ha dei debitori insolventi, non per questo non lavora o non fa credito con chi e a chi ha sempre onorato gli impegni. Certe aziende di vicini comprensori, si vedono applicate penali dai Comuni se non ottemperano nel servizio, anche se questi enti hanno debiti con l’azienda stessa. Ci sono posti in Lunigiana, come ad esempio la frazione Tarasco di Filattiera, dove i soliti ingombranti conferiti alla postazione della frazione, giacciono lì da almeno quattro mesi. Qui poi vi è da mettere d’accordo, dopo la seria proposta di Paolo Guerra della Cgil provinciale, la Asmiu di Massa, la Amia di Carrara, e perchè no, pure Acam e Maris della vicina Spezia, affinchè si consorziono e, rilevando le maestranze Aimeri, prendano il servizio in toto, con anche interventi sui boschi, visti i dissesti idrogeologici. Non serve fare regioni, confini e province nuove per fare questa iniziativa a favore dei servizi che la gente paga e a favore dell’ambiente oltre che a tutela del lavoro. Invece Leri perde del tempo e non è incisivo sui comportamenti di Aimeri e Schianchi di Aulla si affida a una debole organizzazione dei piccoli e alluvionati mezzi di Aulla, per poi fare una reprimenda a suoi colleghi di maggioranza perchè gli stessi hanno fatto un appello-proposta con carta intestata del Comune in merito alla vicenda rifiuti. Non è questa forma che diventa sostanza, sostanza come i debiti della ex giunta Pdl di Villafranca».
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