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Alberi e lavarone: il Comune chiede la calamità naturale

Alberi e lavarone: il Comune chiede la calamità naturale

CINQUALE. Decine e decine di tonnellate di alberi, rami e lavarone straccate dall’ultima mareggiata: non si passeggia più sulla spiaggia del Cinquale, sembra di essere nella giungla tanto è il...

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CINQUALE. Decine e decine di tonnellate di alberi, rami e lavarone straccate dall’ultima mareggiata: non si passeggia più sulla spiaggia del Cinquale, sembra di essere nella giungla tanto è il materiale sparso sull’arenile.

Il problema, e non da poco, ora è ripulire il tutto. «Anche noi come Forte dei Marmi e Marina di Carrara chiederemo la calamità naturale - dice l’assessore all’ambiente Andrea Gabrielli - Qui servono migliaia e migliaia di euro, che il Comune non ha. Con i balneari abbiamo un buon rapporto e un protocollo d’intesa sul lavarone. Ma il caso ora è eccezionale: si tratta di smaltire decine di tonnellate di materiale, con costi ingenti che stiamo cercando di valutare con più esattezza. E’ chiaro che non possiamo sperare o aspettare che il mare si riprenda ciò che ha dato: serve qui un intervento. Coinvolgeremo i balneari e ovviamente la Regione: vedremo nei prossimi giorni».

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