Proteste
La Coop Gioia dona lastre e panchine
CARRARA. Dopo mesi di attesa, l’Associazione “Rivivere Colonnata” ha ricevuto una lettera, datata 5 novembre, firmata dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, con la quale viene...
CARRARA. Dopo mesi di attesa, l’Associazione “Rivivere Colonnata” ha ricevuto una lettera, datata 5 novembre, firmata dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, con la quale viene autorizzata l’istallazione nei muretti della piazza e nelle strade, delle lastre di marmo donate dalla Cooperativa Cavatori Gioia. I lavori dovrebbero iniziare nei prossimi giorni. La Cooperativa Gioia ha fatto dono di oltre trecento lastre e di una trentina di splendide panchine di marmo, unitamente a molte fioriere in lastre di marmo della cava di Gioia, che sono state collocate nei punti più centrali del paese e abbellite con ornamenti di piante e fiori.
Con la sistemazione delle lastre, Colonnata sta diventando un paese accogliente per i turisti senza avere timore di fare brutta figura. Anche la pavimentazione è splendida, gli edifici non sono imbrattati da scritte balorde come spesso avviene in città, i negozi sono accoglienti, specialmente quelli che commerciano nel lardo, un prodotto unico noto in tutto il mondo. Purtroppo la strada per arrivare in paese è stretta e nessuno ha provveduto ad allargarla. Oggi, con una ruspa, il lavoro sarebbe più facile e per gli automobilisti non ci sarebbe pericolo raggiungere il paese. La sola bruttura è il busto di Giuseppe Mazzini che si trova nella piazza principale. Più che Mazzini, tanto è annerito dalla sporcizia, sembra un uomo di colore: farlo tornare bianco, non dovrebbe essere una spesa eccessiva.
Mario Martignoni
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