Finanza
«Andiamo in piazza contro Casapound»
L’estrema sinistra dice no all’inaugurazione della sede Le forze dell’ordine hanno già un piano anti tafferugli
MASSA. L’undici febbraio 2012 è una data che è stata ricordata più volte ieri mattina in prefettura durante la riunione sull’ordine pubblico. Ad agenti e militari il prefetto Giuseppe Merendino ha chiesto che non si ripetano le scene viste in centro quel giorno: estremisti di destra da una parte, estremisti di sinistra dall’altra; in mezzo polizia e carabinieri che cercavano di evitare lo scontro fisico tra i due schieramenti, fino alla comparsa delle spranghe e al pestaggio di un ragazzo dei Carc finito all’ospedale.
Sabato pomeriggio, nove mesi dopo quegli scontri, la tensione sale fino all’inverosimile. Casapound inaugura la sua nuova sede in un appartamento di una palazzina di via Democrazia, poco distante dalla casa di Forza nuova. Basta l’annuncio per accendere la miccia e gli antifascisti si mobilitano. Anzi annunciano che si mobilitano, ma prendono tempo per le modalità. Visto che non verrà mai autorizzata una contromanifestazione, e visto che stavolta non vogliono essere denunciati per questo, è probabile che Carc, Collettivo studentesco, Asp e un’altra miriade di sigle si troveranno alla spicciolata in galleria. Da semplici cittadini, e per questo impossibili da fermare. A meno che davanti alle Poste non venga istituita una zona rossa interdetta a tutti (ma di sabato pomeriggio una scelta come questa rischia di far collassare tutto il centro).
Intanto ieri il Collettivo studentesco, i ragazzi delle scuole superiori che ruotano attorno all’orbita delle sinistre, ha deciso che per sabato mattina si mobiliteranno nelle scuole per fare informazione e per spiegare cosa è Casapound. I Carc, Asp e soprattutto gli immigrati invece si sono trovati ieri sera per decidere cosa fare. I Carc si sono portati avanti con il lavoro inviando un comunicato ai giornali dove annunciano che comunque scenderanno in piazza e dove criticano l’amministrazione comunale, e soprattutto il sindaco Pucci, «per il suo dialogo con i fascisti».
In tutto questo le forze dell’ordine preparano una giornata campale. Sabato mattina ci sarà la conferenza programmatica del Pd (quindi servizio d’ordine), alle 15.30 l’inaugurazione della sede di Casapound in via Democrazia e alle 18, in piazza Mercurio, arriva Nichi Vendola. Insomma il rischio è che possa davvero scriversi un’altra brutta pagina. Polizia e carabinieri comunque trattano la questione come se fosse ordinaria amministrazione, anche se lo fanno soltanto per tranquillizzare un po’ tutti. In realtà esiste già il piano per circoscrivere gli eventuali tafferugli in uno spicchio di città.
Casapound in tutto questo non dice niente. Sabato ha in programma l’inaugurazione della sede, punto e basta. Non ha previsto nulla di più, si tratta come dice lo stesso sindaco Pucci (vedi box) di un’iniziativa privata e quindi insindacabile. Non sarà facile farlo capire ai ragazzi della sinistra e agli immigrati.
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