Sicurezza
Port Authority, bilancio 2013 al risparmio
Approvato dal comitato portuale, che conferma: autorizzazioni a non più di due imprese
CARRARA. Il comitato portuale ha approvato ieri il bilancio di previsione 2013 della Port Authority: un bilancio da 3 milioni e 964mila euro, ma rispetto al 2011 sarà al risparmio per quanto riguarda le “spese di funzionamento” tagliate del 10 per cento in ossequio alla spending review. La spesa corrente è divisa in spese di funzionamento della Port Authority e spese per far funzionale il porto. Le seconde verranno salvaguardate.
C’era anche il rischio di una manovra sul personale, in quanto come inquadramento è assimilato al personale delle società private. La Spending review varata dal governo ha norme sui dipendenti pubblici e a seguito di un ricorso della Porto Authority di Napoli, il Tar del Lazio aveva ritenuto legittimo tale inquadramento anche per l’organico di questi enti. Tuttavia è arrivato un chiarimento dal dipartimento della Funzione pubblica della presidenza del consiglio, per cui tutto resta come prima. Ma nell’ottica del risparmio. il bilancio di previsione 2013 pur tagliando solo le spese di funzionamento dell’Authority, non prevede nuove assunzioni. La pianta organica per ora non avrà incrementi.
Un altro punto all’ordine del giorno, è stato il numero massimo di imprese da autorizzare per i servizi nel porto. Un rinnovo annuale, che finora ha sempre visto due sole autorizzazioni consentite: di fatto c’è sempre stata una sola impresa autorizzata ai servizi sulle banchine, la Porto di Carrara spa, perché non ci sono state domande di altre imprese. Ieri il comitato portuale ha confermato il numero massimo di due autorizzazioni, proposto dal presidente dell’Authority Messineo, considerando gli spazi portuali e il fatto che gli armatori utilizzano navi sempre più grandi (economicamente più convenienti). Ciò fa crescere la necessità di terminal strutturati ad hoc. Non a caso la Porto di Carrara spa ha chiesto la concessione (non ci sono state altre istanze entro i termini previsti dal bando) per 25 anni di tre delle 4 banchine portuali, ed è in corso l’istruttoria.(c.car.)
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