Il dolore
La giostra delle primarie Alle urne anche 10 volte
Si mette in moto la macchina per le consultazioni nazionali. Ecco come saranno Con la discesa in campo di Lara Venè più vicine anche quelle interne al Pd
MASSA. Si fa concreta la prospettiva di “overdose primarie” in città. Mentre si mette in moto la macchina per le primarie nazionali del Pd, l’annuncio della discesa in campo di Lara Venè come candidata sindaco dei Democratici rende quasi ineluttabili le primarie locali del Pd. A cui potrebbero-dovrebbero seguire quelle di coalizione.
Dieci volte al voto? In altre parole, visto che l’orientamento delle forze politiche è di uniformarsi al sistema di consultazioni adottato dalla coalizione a livello nazionale – cioè il doppio turno – è possibile che da qui ad aprile gli elettori del centrosinistra vengano chiamati alle urne per ben otto volte: al primo e secondo turno per le primarie nazionali del centrosinistra (il 25 novembre); al primo e secondo turno per le primarie interne del Pd (a dicembre?); al primo e secondo turno per le primarie di coalizione (entro metà gennaio?); e poi ancora due volte (in caso di ballottaggio) per le elezioni “vere” del sindaco (il 4 aprile 2013). Il tutto senza contare le elezioni politiche nazionali che dovrebbero svolgersi giusto in aprile. Un tour de force della partecipazione mai visto. Che potrebbe anche incidere sulla partecipazione popolare al voto.
L’appuntamento più vicino è quello delle primarie nazionali del centrosinistra. Ecco come si svolgeranno.
Quando. Le votazioni si svolgeranno domenica 25 novembre, dalle 8 alle 20. L'eventuale secondo turno si svolgerà domenica 2 dicembre, negli stessi orari.
Chi può votare. Soltanto i maggiorenni, a differenza delle precedenti primarie in cui il diritto di voto fu allargato ai 16 e 17enni. Sono ammessi i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia e quelli di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità.
La registrazione. Per esercitare il diritto di voto il cittadino deve sottoscrivere il pubblico appello di sostegno alla coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune” e quindi iscriversi all’albo delle elettrici e degli elettori. La registrazione è iniziata e potrà essere fatta fino al giorno delle consultazioni, ossia il 25 nelle sedi stabilite (vedi l’elenco qui a fianco) dal Coordinamento provinciale.
Due euro. Gli elettori dovranno versare a copertura delle spese organizzative un contributo di almeno 2 euro. L’ufficio elettorale territorialmente competente rilascia un certificato di elettore della coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune”, valido ai fini della partecipazione alla tornata elettorale.
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