La manifestazione
Il Comune vuole la Casa rossa per le associazioni
Avviati i contatti con l’Anas per prenderla in affitto Il sindaco Buffoni: «Faremo un bando aperto a tutti»
MONTIGNOSO. Il sindaco Narciso Buffoni non si è dimenticato che nel suo comune un gruppo di giovani ha occupato abusivamente un immobile sulla statale Aurelia di proprietà dell'Anas, e lo utilizza come centro sociale e dormitorio. Ed ecco l'idea: prendere in affitto la così detta 'casa rossa' e darla in gestione alle associazioni per creare nuovi spazi culturali, politici e sociali. Gli occupanti sono giovani precari, studenti, disoccupati e migranti, uniti dal desiderio di reclamare diritti e spazi, ma di fatto abusivi e un primo cittadino questo non può permetterlo.
La questione aveva suscitato un mese fa non poche preoccupazioni e polemiche, ma da quel 5 ottobre, data del corteo studentesco e della successiva occupazione della ex casa cantoniera, se ne è saputo ben poco. Pare che, al momento, non ci siano denunce ufficiali e che i vari soggetti interessati al caso abbiano deciso di non inasprire gli animi e di evitare gli scontri. Il sindaco Buffoni, però, non ha mai smesso di occuparsi della faccenda e di accertarsi che l'occupazione "pacifica" di uno spazio privato, non diventi anche un problema di sicurezza, per chi vi sta dentro e di ordine pubblico, per chi sta fuori. L'ultimo incontro sull'argomento tra il sindaco, il prefetto e i rappresentanti delle forze dell'ordine è avvenuto lunedì mattina. Buffoni ha comunicato loro la strada che l'amministrazione intende seguire nei prossimi mesi: con una delibera di giunta, dello scorso venerdì, è stato dato mandato al sindaco di trattare con Anas affinché il comune diventi affittuario dell'immobile. «Se Anas acconsentirà ad affittarci la ex casa cantoniera- spiega Buffoni- il comune diventerà l'unico soggetto nella posizione di poter prendere decisioni sugli occupanti. Non voglio scontri, si intende, sono per una risoluzione in termini civili; voglio fare della 'casa rossa' un luogo ufficiale di incontro per i giovani e per le associazioni del territorio». Se tutto va come deve andare per l'avvio dell'anno nuovo il comune diventerà affittuario della 'casina rossa', chiederà agli occupanti di lasciarla libera per permettergli la ristrutturazione e infine creerà il bando rivolto alle associazioni del territorio per darla in gestione. A quel punto potrà essere utilizzata, nell'ambito della legalità, anche dagli attuali occupanti.
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