Finanza
Idv tra Grillo e scissioni
“Malessere” nel partito apuano e alla base piace Volpi
MASSA. Partito nella bufera, quadri e militanti dell’Idv apuano alla finestra, con un occhio alle strategie locali e uno agli eventi nazionali. Ieri i coordinatori del partito e gli amministratori erano a Firenze per un’assemblea regionale del partito; domani ci sarà un’assemblea (alle 16 all’ex Cat) aperta a tutti i simpatizzanti. Le preoccupazioni non mancano, ma la linea che sta emergendo è confortante (per l’Italia dei Valori): no alla scissione, ma rilancio del partito. Si cerca, insomma, di ricucire dopo le annunciate dimissioni di Massimo Donadi (capogruppo alla Camera) e le prese di distanza da Di Pietro di Leoluca Orlando e Luigi De Magistris. E nel ruolo di “pompiere” si distinguerebbe Fabio Evangelisti, vicecapogruppo e segretario regionale toscano.
«C’è stato un killeraggio mediatico contro Di Pietro, ma non credo che il partito vada verso la scissione», dice Galeano Fruzzetti, coordinatore provinciale. Più cauta Sara Vatteroni, assessore al Bilancio in Provincia: «Stiamo vivendo una fase di malessere generale che potrebbe portare anche allo scioglimento dell’Idv. Va detto però che la posizione di Donadi mi pare minoritaria nel partito, sia a livello nazionale, sia qui inToscana. Vedremo...».
Quanto alle prospettive di un’alleanza con il Movimento 5 Stelle, su cui però lo stesso Grillo ha ieri apposto il suo “no” («vogliamo la fine dei partiti», ha postato) la Vatteroni riflette: «Con i 5 Stelle condividiamo molti temi, abbiamo posizioni in buona parte convergenti. Noi dell’Idv ci proponiamo come forza di governo e il Movimento potrebbe avere vantaggi nell’appoggiarsi a una formazione come la nostra che ha esperienza di governo e amministratori sul territorio. Ma non so se questa è la prospettiva entro cui si muove Grillo. E del resto, qui a livello locale, i 5 Stelle non si sono mai mostrati aperti a una collaborazione con noi». Punti di convergenza li riconosce anche Fruzzetti, per il quale, tuttavia, è azzardato parlare di alleanza.
Sulle elezioni locali, infine. L’Idv, ribadisce la Vatteroni, «lavora in prima istanza per un’alleanza con il centrosinistra. Se poi non si troveranno le condizioni per farla, faremo altre scelte». Intanto, nella base massese dell’Idv piace a molti la candidatura di Alessandro Volpi. Per l’Idv, insomma, è tempo di grandi fermenti.
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