Attenzione
Eaton e Nca, aiuti all’occupazione
Illustrati ieri a Firenze nuovi strumenti per ricollocare i licenziati
MASSA. Ci sono anche Eaton ed Nca nell’elenco delle aziende toscane più in difficoltà che l’assessore regionale al Lavoro, Gianfranco Simoncini, ha illustrato ieri in consiglio regionale. Per le due aziende apuane, come per altre toscane, Simoncini ha annunciato un pacchetto integrato di agevolazioni, una sorta di dote per favorire la ricollocazione di lavoratori espulsi dalle imprese a seguito di processi di crisi.
Il provvedimento al quale l’assessorato regionale al Lavoro sta lavorando prevede incentivi per le aziende che assumono lavoratori licenziati a seguito di crisi aziendali tramite strumenti quali contributi, voucher formativi e sgravi fiscali previsti dalla nuova legge sulla competitività.
Sulla Eaton (300 lavoratori)la Regione è impegnata per individuare e incentivare la localizzazione di nuovi insediamenti in grado di assorbire la manodopera. Serve però sbloccare l’accordo di programma per Massa, che contiene alcuni incentivi e che però si è bloccato per la mancanza di alcuni decreti attuativi sulle aree di crisi. Positiva, invece, la nuova riperimetrazione dei Sin (le aree da bonificare). La Regione è pronta a intervenire con il Fondo per la reindustrializzazione. Intanto è in fase avanzata la candidatura dell’azienda Marcolini per la ricollocazione di circa 70 lavoratori. Per gli altri, anche nel 2013 dovrebbero essere possibile la conferma degli ammortizzatori sociali. A sostegno della vertenza Eaton, la Regione ha richiesto la ripresa del confronto ministeriale per l'accordo di programma di Massa.
I 140 lavoratori di Nca attendono invece il 31 dicembre quando Invitalia ha fissato la scadenza per cedere o mettere in liquidazione l’azienda. Ministero dello sviluppo economico e Invitalia sono al lavoro per trovare acquirenti. Ad oggi, tre sono i soggetti ancora in corsa per l’acquisto: Ocean, Antonini-Corsi e Admiral-Tecnomar. Invitalia sta aspettando una proposta definitiva con la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali. La Regione ha messo a disposizione strumenti di supporto verso i lavoratori e le aziende (altro servizio a pagina VII).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
