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Debiti Aimeri Romiti replica a Locciola

VILLAFRANCA. Nel corso del consiglio dell’Unione dei Comuni, Fabio Locciola ha accusato l’amministrazione villafranchese di essere tra le fautrici del disagio che Aimeri sta portando al comprensorio...

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VILLAFRANCA. Nel corso del consiglio dell’Unione dei Comuni, Fabio Locciola ha accusato l’amministrazione villafranchese di essere tra le fautrici del disagio che Aimeri sta portando al comprensorio lunigianese. Secondo il consigliere di minoranza, il debito di Villafranca sarebbe quintuplicato nel giro di due anni, passando da 329mila euro a 1,5 milioni. La risposta della maggioranza, per voce di Massimo Romiti, assessore al bilancio: «Il consigliere Locciola sostiene che il debito con la ditta Aimeri è salito nel corso di questi 2 anni di amministrazione Cerutti, facendo finta di non sapere come ha lasciato il bilancio comunale e chi sta ancora pagando gli sperperi. Con Aimeri, grazie alle difficoltà di cassa ereditate, l’amministrazione ha sottoscritto un piano di rientro senza penali nè interessi, che sta regolarmente pagando da mesi comportandosi da persone serie. Bisogna ricordare a Locciola che prima il servizio era garantito dalla ditta Manutencop, che regolarmente non pagata ha giustamente intrapreso strade legali che l’amministrazione Cerutti ha dovuto poi patteggiare con piani di rientro che prevedono penali e interessi che i cittadini si trovano a pagare, grazie a chi amministrava prima. L’attuale amministrazione, in sintesi, ha pagato con gli interessi i debiti della passata gestione e sta pagando puntualmente i propri servizi come da accordi. Anche Locciola può capire che i disservizi determinati dalla gestione Aimeri non dipendono dalla dilazione accordata al Comune di Villafranca».(c.bo.)

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