Sicurezza
Caso Bianchi, tutto rinviato
Nulla di fatto all’udienza sul ricorso contro il reintegro del preside del Rossi
MASSA. Nulla di fatto ieri in tribunale sul futuro della presidenza del liceo classico Rossi. Il Miur (ministero dell’istruzione) aveva presentato reclamo contro la sentenza del giudice del Lavoro di Massa che aveva accolto il ricorso del dirigente Luigi Bianchi e ne aveva ordinato il reintegro sul posto di lavoro. Cioè alla presidenza dell’istituto di viale Democrazia.
Ieri, davanti al giudice Augusto Lama doveva essere esaminato il reclamo che, se accolto, avrebbe “rimandato” in pensione Bianchi e resa necessaria la sua sostituzione. Forse anche con l’assegnazione dell’incarico a Filomena La Pietra, la dirigente proveniente dal Michelangelo di Forte dei Marmi, incaricata dalla direzione scolastica regionale di prendere il posto dello stesso Bianchi e poi, dopo l’accoglimento del suo ricorso, “dirottata” all’istituto Meucci.
Così non è stato. L’avvocatessa Alessandra Masetti dello studio legale Roberto Valettini ha presentato una “memoria” a sostegno delle ragioni del reintegro di Bianchi. Di fronte a questo documento, i legali dell’ex provveditorato hanno chiesto un rinvio per poter esaminare la nota e ri-modulare eventualmente la loro strategia. Richiesta accolta: l’udienza è stata rinviata dal giudice al 20 novembre.
Ed è stata rinviata anche l’udienza per un caso analogo: quello che riguarda la messa in pensione della direttrice della segretaria della scuola media Malaspina Staffetti Anna Tivegna (anche lei assistita dallo studio Valettini). La quale, come il preside Bianchi, aveva fatto ricorso contro il provvedimento e aveva ottenuto il reintegro. Anche in questo caso il Miur, tramite la direzione regionale, ha presentato reclamo. E, ieri, ha chiesto il rinvio per avere tempo di leggere la nota presentata dagli avvocati della Tivegna.
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