Sicurezza
Sulla spiaggia carrarese decine di tonnellate di legname
La rabbia dei balneari per il materiale arrivato da Lunigiana a e Val di Vara
Tonnellate di legna e rifiuti di vario genere sono stati portati dalla mareggiata sulla spiaggia di Marina di Carrara, costringendo molti stabilimenti balneari a pianificare assieme al Comune alcuni interventi di pulizia straordinaria, per cercare di riportare l’arenile in condizioni accettabili. Azioni costose, perché si tratta di rifiuti “speciali”, con relativi costi di smaltimento che, alla fine dei conti, si riversano sulla comunità. «I veri problemi – ha commentato Pietro Giorgieri del bagno Lunezia – derivano dal grosso quantitativo di legna riversata dai fiumi fino alla foce e quindi abbandonata dalle forti onde di questi giorni sulla costa. A noi gestori e al Comune di Carrara tocca risistemare, con costi notevoli. Quello che rammarica è che non si è mai fatto niente per contenere il problema».
Giorgieri fa riferimento principalmente alla manutenzione dei fiumi e torrenti, provenienti dalla Lunigiana e Val di Vara. «Se nel periodo primavera-estate l’alveo dei fiumi venisse ben pulito – ha aggiunto – le piene non avrebbero molto da trasportare a valle». Anche Tiziana Nicodemi del bagno Principe, sulla cui spiaggia c’è un tronco di trenta metri, sottolinea il disagio: «Ieri notte c’era mare grosso e sulla sabbia c’è di tutto. Danni alle strutture non ce ne sono stati, ma ci sono diversi camion di sporcizia da dover rimuovere».
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