Sicurezza
Inps, pratiche tutte on line Ma c’è un solo pc per tutti
Alle domande da fare d’obbligo via Internet si aggiunge quella di disoccupazione Disagi in vista per chi non ha il computer e per le linee che spesso si bloccano
MASSA. Addio vecchio sportello, le pratiche Inps adesso si fanno su Internet. E se non possiedi un pc, niente paura: lo trovi all’Inps. Ma ce n’è solo uno in tutta la provincia.
La rivoluzione telematica è già iniziata e procede a passo spedito con una novità fresca fresca: alle pratiche da inoltrare esclusivamente via web si è aggiunta quella per chiedere l’assegno di disoccupazione che, da gennaio, si potrà fare solo dalla tastiera di casa. La novità riguarda migliaia di persone in provincia di Massa-Carrara, basti pensare ai soli “stagionali” che, dopo il lavoro estivo, chiedono l’assegno di disoccupazione.
Se la notizia è positiva per chi ha dimestichezza con Internet, l’informatizzazione delle pratiche non è altrettanto benvenuta per una fetta ancora molto numerosa di cittadini che il computer non lo sanno usare, non ce l’hanno o hanno bisogno di rivolgersi a persone in carne e ossa per comunicare i loro bisogni. E gli stessi addetti Inps non nascondono la preoccupazione per i loro utenti, soprattutto gli anziani e chi è all’asciutto dell’abc informatico.
«Al di là di chi non è pratico di Internet – spiegano all’Inps – ci sono persone che il computer non possono nemmeno permetterselo». Ci si aspetterebbe che l’Istituto metta a disposizione degli utenti dei pc per accedere alla rete e magari un addetto per chi non è pratico. «Sì – confermano all’Inps – un terminale c’è, a Carrara, ma è un solo computer. E, comunque, spesso c’è bisogno di un addetto che aiuti l’utente. A quel punto si farebbe prima a fare la pratica allo sportello».
Oltre agli intoppi alla partenza, ci sono anche quelli all’arrivo. «Facendo tutto via telematica – proseguono all’Inps – il sistema va in tilt e succede che una domanda inviata oggi arriva domani. È capitato che mamme che dovevano presentare il certificato per restare a casa col figlio malato, hanno avuto grane perché, col blocco del sistema, il certificato è arrivato in ritardo». Alla faccia della velocità dei nuovi mezzi di comunicazione.
Eppure, spiegano all’Inps, ci si dovrà abituare. L’obiettivo è fare, prima o poi, tutto via web. Ad oggi, intanto, oltre alla domanda di disoccupazione sono telematizzate le seguenti pratiche: assegno al nucleo familiare (autorizzazioni Anf); congedo parentale; cure balneo-termali; domanda d’iscrizione alla gestione separata; domanda di assegno integrativo di mobilità; domanda di Tfr/anticipazione per dipendenti da aziende esattoriali; domanda fondo di garanzia; domande per ricorsi amministrativi; gestione del rapporto di lavoro domestico da parte del datore di lavoro; domanda di riduzioni sanzioni civili; rimborsi; istanza di rateizzazione; richiesta di indennità di mobilità ordinaria; richiesta di posizione aziendale e accentramento contributivo.
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